Trento Auditorium Santa Chiara, sabato 25 maggio ore 20.30

Grande successo di pubblico ha raccolto Sabato 25 maggio, alle 20.30 presso il Teatro Auditorium S. Chiara di Trento ”Il regno di ghiaccio” lo spettacolo di fine anno in forma di musical realizzato dalla Dance Emotion asd, scuola di danza di Riva del Garda diretta artisticamente da Elisa Versini, coadiuvata nella realizzazione da William Trentini.

Il risultato è stato il prodotto finale di un anno di lavoro svolto dal consolidato progetto: “Laboratorio Musical” che trasforma l’evento di fine corso in un vero spettacolo musicale. Gli allievi di laboratorio musical, selezionati tramite audizione, hanno appreso durante l’anno le tecniche principali di questo complesso stile di spettacolo. La classe di recitazione e canto è stata curata da Christian Tomei e Deborah Poli, mentre la parte coreografica dalla stessa Elisa Versini in collaborazione con i coreografi, Guilherme Lourenzo, Francesco Lappano e Greta Russo. Le parti recitate era registrate e riprodotte in playback dai vari attori senza alcun deperimento dell’azione scenica, protagoniste Elisa Gragnaniello e Sonia Torbol nei ruoli delle due sorelle Anna e Elsa. Articolato sulla vicenda della fiaba di Christian Andersen, la giovane coreografa e insegnante ha inserito in una successione rapida di quadri, i gruppi coreografici in cui si articolano i corso, mettendo in scena tutti i suoi allievi con un proprio ruolo, dai piccoli di propedeutica alla danza classica ai gruppi giovanili di hip-ho, modern-dance, classica adulti, dando spazio, nel collettivo, ai suoi allievi di punta il talentuoso giovanissimo Mattia Serra e, come ospite della serata, l’allieva storica della scuola Gioia Chiarini, ballerina professionista in partenza per New York. Di grande suggestione visiva sono risultati gli effetti scenici digitali e video creati dallo studio Wasabi di Trento, estremamente professionali che hanno fatto da sfondo continuo alla successione dei vari quadri coreografici. Accurate le scelte musicali sonore con un continuo passaggio tra musica classica e contemporanea e le elaborazioni sonore di Christian Marchi e Giacomo Plotegher. Successo meritatissimo dal pubblico di che ha affollato l’Auditorium di Trento per quasi tre ore di spettacolo continuo con tutti i protagonisti stanchi ma esultanti del risultato raggiunto.