Trento. Società Filarmonica di Trento. Enrico Dindo violoncello I Solisti di Pavia

Martedì 26 marzo | ore 20 Società Filarmonica di Trento
Enrico Dindo violoncello
I Solisti di Pavia

D.Popper
Requiem per tre violoncelli e archi (orch. Enrico Dindo)
S. Prokofiev Sonata in Do magg. op. 119 (orch. Enrico Dindo)
M. Weinberg Sinfonia n. 1 per orchestra d’archi op. 145

Era il 21 dicembre 2001 quando I Solisti di Pavia debuttarono, sotto la Presidenza Onoraria del grande violoncellista russo Mstislav Rostropovich, nel teatro cittadino, dando concretezza all’ idea di un Ensemble di alto livello artistico capace di attrarre ed unire giovani talenti per disseminare la cultura musicale. In oltre venti anni di attività, I Solisti hanno realizzato tournée internazionali di successo in tutto il mondo, ospiti di sale prestigiose come il Teatro dell’Ermitage di San Pietroburgo, Sala Tchaikovsky di Mosca, Salle Paderewski a Lausanne, Teatro Coliseo a Buenos Aires, la Salle Gaveau a Parigi ed il Teatro Alla Scala di Milano. Grazie al talento e all’entusiasmo di Dindo, l’orchestra ha da sempre spaziato nel repertorio proposto, muovendosi con disinvoltura dal barocco fino al contemporaneo, realizzando anche progetti crossover come Valentina! Un violoncello a fumetti, che ha portato a coniugare l’arte fumettistica di Crepax con le composizioni di Bosso.
Figlio d’arte, Enrico Dindo inizia a sei anni lo studio del violoncello. Si perfeziona con Antonio Janigro e nel 1997 conquista il Primo Premio al Concours de violoncelle Rostropovitch di Parigi. Da quel momento, dopo esser stato per 11 anni primo violoncello dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, inizia un’attività da solista che lo porta ad esibirsi con orchestre prestigiose come la BBC Philharmonic, l’Orchestre Nationale de France, l’Orchestre du Capitole de Toulouse e molte altre. Di recente è impegnato come Direttore Artistico dell’Accademia Filarmonica Romana, è docente della classe di violoncello presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano e presso la Pavia Cello Academy. È Accademico di Santa Cecilia e suona un violoncello Rogeri del 1717.


La serata sarà l’occasione per ricordare in musica Giovanni Peterlongo. Trentino e milanese, ha dedicato la sua vita alla filantropia strategica basata sul tema dell’autosviluppo fondando, tra le altre lodevoli realtà, la Fondazione Pro Canale di Milano, nata nel 1998 per la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione del Patrimonio Storico Musicale, un insieme di strumenti storici ad arco messi a disposizione dei talenti per la fruizione al grande pubblico.

“Sono molto felice di fare ritorno a Trento, dove le note della mia musica hanno danzato spesso, tessendo intrecci di ricordi incantati. Questa volta, mi accompagneranno i Solisti di Pavia, presentando un programma molto particolare che contempla la partecipazione di tre autori ai quali sono profondamente legato: Popper, per la sua rinomanza come violoncellista concertista e pedagogo, con il quale conservo un rapporto quasi quotidiano di confronto artistico; Prokofiev, per la sua stretta interazione con Rostropovic, e Weinberg, il cui lavoro rappresenta il mio più recente e fervido interesse artistico. In questa circostanza, l’emozione sarà amplificata, poiché commemoriamo la memoria di Giovanni Peterlongo, l’anima gentile che mi ha donato il privilegio di dare voce a uno dei più sublimi strumenti mai forgiati: il violoncello Pietro Giacomo Rogeri del 1717, che mi accompagna da circa due decenni nel mio peregrinare tra le note del mondo.”

The event is finished.

Data

Mar 26 2024
Expired!

Ora

8:00 pm

Maggiori informazioni

Continua a leggere
Categoria
Società Filarmonica di Trento

Organizzatore

Società Filarmonica di Trento
Sito web
https://www.filarmonica-trento.it/
Continua a leggere

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui