di Paolo De Leo*
Dopo più di un anno e mezzo di intenso tour mondiale, gli Ars Nova Napoli fanno ritorno a casa per l’ultimo, attesissimo concerto del 2025. Domenica 28 dicembre, il gruppo si esibirà dal vivo presso il Centro Chikù/Moss – Ecomuseo Diffuso Scampia (Napoli), nell’ambito della manifestazione Just in Moss | Ritratti e Contaminazioni, offrendo una serata di festa comunitaria aperta a tutti. L’ingresso sarà completamente gratuito, con inizio previsto alle ore 20:30.
Nel 2026 la band riprenderà il Neapolis 2500 Tour, il progetto internazionale che ha portato il gruppo neofolk a girare il mondo, sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nell’ambito del macro-progetto Napoli MUSA. Questo importante riconoscimento ufficiale sottolinea il valore di un percorso artistico che utilizza la musica come un ponte tra culture diverse, promuovendo dialogo e scambio.
La formazione è composta da Marcello Squillante (voce e fisarmonica), Michelangelo Nusco (violino, tromba e mandolino), Vincenzo Racioppi (mandolino e charango), Gianluca Fusco (chitarra, fisarmonica diatonica e gaita), Antonino Anastasia (tamburi a cornice) e Bruno Belardi (contrabbasso). Insieme, questi musicisti creano un sound unico e immediatamente riconoscibile: un viaggio audace e rispettoso attraverso le tradizioni musicali del Sud Italia, dei Balcani, della Grecia e del Nord Africa, in un’armoniosa fusione di sonorità che racconta radici profonde e incontri culturali significativi.
L’appuntamento del 28 dicembre è particolarmente speciale: rappresenta un ritorno alle origini e alla comunità che il gruppo sostiene con passione da sempre. È un’occasione importante per ringraziare la città di Napoli prima della nuova partenza nel 2026, quando gli Ars Nova Napoli torneranno a calcare palcoscenici internazionali con una nuova serie di concerti all’estero.
BIOGRAFIA BREVE: Gli Ars Nova Napoli sono un collettivo musicale nato a Napoli, dedicato alla rilettura contemporanea del vasto repertorio della tradizione musicale napoletana e mediterranea. Con un sound che fonde folk, world music e ritmi balcanici, la band ha conquistato un pubblico trasversale grazie a live spettacolari ed energici, diventando un punto di riferimento importante della nuova scena folk italiana. Nel loro territorio si sono esibiti nei più importanti festival e rassegne di musica world come Ariano Folk Festival, Sponz Festival, Festival Ethnos, Napoli World, La Notte della Tammorra, Carpino Folk e molti altri. La band ha collaborato con artisti di spicco come Trio Mandili, Bagarija Orkestar, Simona Boo (99 Posse/Comoverão/Bimbi di Fumo), Irene Scarpato (Suonno d’Ajere), Daniele Sepe, Lavinia Mancusi, i musicisti dell’Isola di Evia, Carlo Faiello, Gianni Lamagna e Maria Mazzotta. Ascoltali dal vivo a La Notte della Tammorra.
*Paolo De Leo
Diamo il benvenuto al nuovo collaboratore Paolo De Leo, che collabora come giornalista presso l’ufficio stampa del Giffoni Film Festival. Già collaboratore esterno per Roma Cronaca, si è sempre occupato della redazione di articoli di cultura.
Dal 2016 al 2017 Stagista presso ufficio stampa del Comune di Salerno; dal 2012 al 2018 ha svolto uno stage presso l’ufficio rapporti con i media dell’Università di Salerno. Impiegato presso il comune di Cava de’ Tirreni, dal 2024 è redattore culturale presso L’Ora della Sera.






