A meno di due mesi dal suo inizio, il Verbier Festival 2025 si preannuncia come un’edizione memorabile, con un incremento delle vendite del 10% rispetto al 2024 e diversi concerti già sold out. Un dato che testimonia non solo la reputazione ormai consolidata del festival tra i più prestigiosi al mondo, ma anche la capacità di proporre ogni anno un programma ambizioso, innovativo e culturalmente trasversale, capace di attrarre pubblici diversi, da appassionati a nuove generazioni curiose.
Dal 16 luglio al 3 agosto, la cittadina alpina del Canton Vallese sarà teatro di oltre sessanta concerti sul palcoscenico principale, cento masterclass gratuite e una trentina di eventi nell’ambito del programma UNLTD, la piattaforma del festival dedicata alla sperimentazione e all’interazione tra generi musicali, arti visive, tecnologia e nuove forme performative. L’edizione 2025 vede inoltre un importante sviluppo della stagione VF Kids, con spettacoli e laboratori pensati per i più piccoli, a testimonianza dell’impegno del Festival nella formazione del pubblico del futuro.

La serata inaugurale del 16 luglio sarà una celebrazione del talento musicale svizzero, con protagonisti alcuni tra i più promettenti artisti vallesani e romandi. Il giorno seguente, il 17 luglio, il concerto ufficiale di apertura vedrà per la prima volta sul podio di Verbier la direttrice d’orchestra Barbara Hannigan, figura tra le più originali e apprezzate nel panorama internazionale per l’intelligenza drammaturgica con cui intreccia repertorio contemporaneo e tradizione. Il programma, eccezionalmente ricco e variegato, includerà anche una prima mondiale.

Tra i momenti più attesi di questa edizione, spiccano i due concerti di Teodor Currentzis, che debutterà al Verbier Festival con la sua consueta forza visionaria. Il 31 luglio dirigerà la Verbier Festival Orchestra con il pianista Alexandre Kantorow, in un programma che affianca la Rapsodia su un tema di Paganini di Rachmaninov e la Sinfonia n. 5 di Šostakovič. Il 2 agosto sarà invece alla guida della Verbier Festival Chamber Orchestra con il violinista Marc Bouchkov, proponendo il Concerto per violino di Brahms e la Sinfonia n. 4 di Mendelssohn.
Il 50° anniversario della morte di Dmitri Šostakovič sarà celebrato il 29 luglio con una serata che riunirà sul palco alcune icone della musica da camera come Martha Argerich, Evgeny Kissin, Mischa Maisky, Antoine Tamestit e il Quatuor Ébène. Questo concerto si inserisce in una linea programmatica che intreccia celebrazione della memoria storica e vitalità contemporanea, in perfetto equilibrio tra repertorio e innovazione.
Un altro evento straordinario è previsto per il 28 luglio, con il concerto – già al completo – che celebra i cinquant’anni di carriera del leggendario duo Martha Argerich e Mischa Maisky, protagonisti di un sodalizio artistico tra i più duraturi e affiatati nel panorama musicale internazionale.
Il cartellone 2025 si articola tra sinfonica, recital, musica da camera, lirica, danza e jazz. Tra gli appuntamenti imperdibili, “Gianni Schicchi” di Puccini e “Cavalleria Rusticana” di Mascagni il 24 luglio, con la presenza del baritono Bryn Terfel; il Béjart Ballet Lausanne il 18 luglio; la Messa in si minore di Bach il 26 luglio, diretta da Leonardo Garcia Alarcón; lo Stabat Mater di Rossini il 28 luglio con Sonya Yoncheva e Ludovic Tézier; e il concerto jazz di Brad Mehldau il 1° agosto. Uno dei tratti distintivi del Verbier Festival resta il suo impegno nella valorizzazione della nuova generazione di musicisti. La Verbier Festival Academy continua ad attirare giovani promesse da tutto il mondo, molte delle quali si esibiranno in questa edizione in recital e formazioni da camera. Tra i nomi da seguire con attenzione figurano i pianisti Ekaterina Bonyushkina e Roman Borisov, i violinisti Randall Goosby e Johan Dalene, la violoncellista Anastasia Kobekina, l’arpista Tjasha Gafner e il chitarrista Thibaut Garcia. Questi giovani artisti testimoniano il ruolo formativo che il Festival riveste nel panorama musicale globale. La stessa filosofia si riflette nelle due orchestre in residenza: la Verbier Festival Orchestra, composta da 99 musicisti tra i 18 e i 28 anni provenienti da 23 paesi, e la Verbier Festival Junior Orchestra, che accoglie 58 strumentisti tra i 15 e i 18 anni di 36 nazionalità. Entrambe selezionate tra migliaia di candidati, rappresentano una straordinaria esperienza educativa e culturale. Un ruolo particolare è riservato alla Verbier Festival Chamber Orchestra, formata da ex allievi dell’Academy, che porta lo spirito del Festival nel mondo. Solo nel 2025 ha tenuto tournée in Stati Uniti, Corea del Sud, India e Francia, rafforzando il proprio ruolo di ambasciatrice culturale globale. Il programma UNLTD, sempre più centrale nell’identità del Festival, svela per il 2025 una linea curatoriale ambiziosa e multidisciplinare. Nella serie Le Cinéma, tra i concerti più interessanti troviamo il tributo a Amy Winehouse con i musicisti originali della cantante, “UnRavelled”, omaggio elettro-classico a Ravel con il collettivo Lost Heritage e il soprano Véronique Gens, e una performance jazz-classica con il violoncellista Sheku Kanneh-Mason e il pianista Harry Baker. Novità di quest’anno, il Pavillon des Combins, nuovo spazio conviviale situato davanti alla Salle des Combins, pensato per arricchire l’esperienza del pubblico con incontri, conferenze, proiezioni d’archivio e i VF Talks. Uno spazio che si annuncia come un cuore pulsante di dialogo tra pubblico, artisti e istituzioni. Verbier Festival 2025 conferma così la propria vocazione a essere più di un semplice cartellone musicale: un laboratorio artistico, una piattaforma educativa e uno spazio di riflessione culturale. Un festival che non solo racconta l’eccellenza, ma la forma, anno dopo anno, con visione e coerenza.






