Trentin Music Award 2024

Il meglio della musica prodotta in Trentino
Serata di premiazione
Sabato 29 marzo dalle 21.00
SmartLab, viale Trento 47/49 Rovereto (TN)
Ingresso gratuito

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Torna anche quest’anno la premiazione del Trentin Music Award, il premio che vuole dare un riconoscimento alle migliori produzioni musicali nate in Trentino.

Trentin Music Award si pone l’ambizioso traguardo di creare una scena musicale locale valorizzando il contributo degli artisti nostrani e supportandoli con l’appoggio di tutta la rete di professionisti della provincia. Perché la musica è espressione di sé, è crescita personale e motivo di aggregazione, un modo sano e positivo per crescere e sviluppare il proprio talento.
LA PREMIAZIONE: si è tenuta allo SmartLab di Rovereto sabato 29 marzo dalle 21.00, dove si è assistito dal vivo alla premiazione dei vincitori delle otto categorie proposte: Miglior Copertina, Miglior Video, Miglior Singolo, Miglior Album, Miglior EP e Miglior Progetto Esordiente, Miglior Progetto Strumentale, Miglior Progetto Rap/Hip-Hop.
Sono intevenuti volti noti della scena musicale trentina la cantautrice Marianna, i gruppi Radiolovers e Maude e ancora musica d’autore  con Francesco Camin.
Conclusione affidata al Dj seti by Big House con ospite  a sorpresa il Rap Nana Motobi che con amici hanno coreografato alcuni momenti del Dj set. Era presente il giornalista dell’Adige Fabio Desanti che ha premiato Isabella Turso. Nel corso dell’evento sono state presentate due iniziative non esclusivamente musicali: Il progetto Gazer curato dal Museo Storico in Trento dedicato all’indagine sui gruppi musicali  dagli anni’50 e la proposta dell’Antologia Rap curata da Luca Mich assieme a Federica Fanizza e Giusy Elle Locatelli. Serata che ha raccolto un folto pubblico variamente composito da giovani e meno giovani segno che la musica sa condividere in un rapporto intergenerazionale.
Ecco gli esiti:

Miglior Album
Libellule – Nuovo ordine

Miglio Ep
Candirù – Il contrario della realtà

Miglior Strumentale
Isabella Turso – Nocturne

Miglior Video
Libellule – Nuovo ordine

Miglior Singolo
Sogni dell’Adige – Luna storta

Miglior Progetto esordiente
Hålo

Miglior progetto Rap
Lilith

 

©ph. Lorenzo Carmellini

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Federica Fanizza
Laureata in Filosofia all'Università di Bologna e curatrice degli archivi comunali di Riva del Garda, ha seguito un corso di specializzazione in critica musicale a Rovereto con Angelo Foletto, Carla Moreni, Carlo Vitali fra i docenti. Ha collaborato con testate specializzate e alla stesura di programmi di sala per il Maggio Musicale Fiorentino (Macbeth, 2013), Festival della Valle d'Itria (Giovanna d'Arco, 2013), Teatro Regio di Parma (I masnadieri, 2013), Teatro alla Scala (Lucia di Lammermoor, 2014; Masnadieri 2019), Teatri Emilia Romagna (Corsaro, 2016) e con servizi sulle riviste Amadeus e Musica. Attualmente collabora con la rivista teatrale Sipario. Svolge attività di docenza ai master estivi del Conservatorio di Trento sez. Riva del Garda per progetti interdisciplinari tra musica e letteratura. Ospite del BOH Baretti opera house di Torino per presentazioni periodiche di opere in video.

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