di Francesca Bernardi

Nel cuore della Brianza, più precisamente a Vimercate in provincia di Monza e Brianza, l’Associazione HeartPulsazioni Culturali, ci regala ormai da più di un decennio mostre ed eventi di grande rilievo. Nel 2024 ha ospitato una retrospettiva su Mario Sironi e artisti contemporanei del calibro di Luo Qi, Giovanni Cerri e Azael Langa. Fino al 19 gennaio 2025, lo Spazio Heart ospita due esposizioni apparentemente distanti, ma in realtà complementari:
Vertici emotivi. Michel Ciry e Battute d’arte. L’arte contemporanea interpreta la macchina per scrivere, una collettiva dedicata alla macchina da scrivere. Due progetti che, intrecciandosi, offrono uno stimolante dialogo tra il Novecento storicizzato e le interpretazioni contemporanee, tra memoria e innovazione.

Heart non è solo uno spazio espositivo multifunzionale, ma una vera comunità culturale. Fondata da un gruppo di esperti d’arte e didattica, l’associazione promuove la cultura in tutte le sue forme: mostre, corsi, convegni, laboratori e pubblicazioni editoriali. Al centro di questa vivace realtà c’è Simona Bartolena, critica d’arte e curatrice, nota per il suo approccio divulgativo e appassionato, capace di rendere l’arte accessibile a tutti. La sua attività si muove tra la riscoperta di artisti storicizzati e l’attenzione verso le voci emergenti della scena contemporanea.
Le due mostre in corso allo Spazio Heart raccontano storie e sensibilità diverse, offrendo al pubblico un viaggio ricco di emozioni.

Vertici emotivi. Michel Ciry, curata da Simona Bartolena, Armando Fettolini e Monsignor Bernhard Kirchgessner, presenta oltre 40 opere tra incisioni, dipinti e disegni, provenienti da collezioni italiane e internazionali. Classe 1919 è stato un artista poliedrico: incisore, pittore, acquarellista, scrittore e compositore. La sua carriera subì una svolta negli anni ’50, dopo un viaggio ad Assisi, che impresse alle sue opere un’intensa impronta spirituale. Nonostante ciò, come sottolinea Simona Bartolena, «Ciry non è un artista del sacro, ma dell’umano». Le sue incisioni, caratterizzate da forti contrasti tra luce e ombra, raccontano la fragilità e la forza dell’essere umano attraverso ritratti, paesaggi e soggetti religiosi. L’opera di Ciry trasmette un linguaggio espressivo potente e drammatico, capace di fondere sacro e profano. La sua eredità artistica è custodita nel museo a lui dedicato a Varengeville-sur-Mer, in Normandia, ma questa mostra rappresenta un’occasione unica per riscoprirlo in Italia.

Al piano superiore dello Spazio Heart, la mostra Battute d’Arte, curata da Paolo Pancaldi, celebra un oggetto iconico del Novecento: la macchina da scrivere. Considerata ormai superata nell’era digitale, questa invenzione è protagonista di un’affascinante collettiva che ne esplora il valore simbolico, romantico e malinconico. Il progetto nasce dalla passione di questo gallerista, collezionista e mecenate, che negli anni ha raccolto macchine da scrivere di ogni tipo e coinvolto artisti italiani contemporanei nell’interpretarle creativamente.

Come ha sottolineato Bartolena all’inaugurazione, la macchina da scrivere fu una rivoluzione culturale e tecnologica che oggi emana un grande fascino estetico. Se il vinile è tornato in auge per il suo suono unico, la macchina da scrivere non ha un equivalente vantaggio funzionale rispetto al computer e questo la rende un simbolo malinconico del passato e una musa per l’arte. Tra le opere in mostra, si trovano pezzi eterogenei che reinterpretano la macchina da scrivere con originalità e profondità.

Gli artisti coinvolti sono Luca Alinari, Dario Brevi, Tommaso Cascella, Bruno Ceccobelli, Celsauro, Angelo Colagrossi, Jakob De Chirico, Paolo Dolzan, Pablo Echaurren, Wolfgang Faller, Armando Fettolini, Mariano Filippetta, Giorgio Gost, KRM, Hector & Hector, Paul Kostabi, Mauro Magni, Sara Maino, Malipiero, Enrico Manera, Renato Meneghetti, Vera Mercer, One by One project, Pietro Perrone, Riccardo Resta, Massimo Sansavini, Shu, Skim, Caterina Tosoni, Serge Uberti, Luca Zampetti.

Info:
Vertici emotivi. Michel Ciry
a cura di Simona Bartolena e Armando Fettolini in collaborazione con Mons. Bernhard Kirchgessner
Battute d’arte. L’arte contemporanea interpreta la macchina per scrivere
a cura di Paolo Pancaldi in collaborazione con Simona Bartolena
dal 1 dicembre 2024 al 19 gennaio 2025
http://www.associazioneheart.it/index.php

 

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