Musica elettronica e arte performativa a Rovereto con Musica Macchina iniziativa di indagine sulle nuove frontiere della sperimentazione sonora.

Rovereto, Auditorium F. Melotti, ottobre 2019 – maggio 2020
Con il primo appuntamento sabato 26 ottobre 2019 hanno preso il via il progetto di ricerca musicale Musica Macchina promosso dal Centro Servizi Santa Chiara di Trento una rassegna su giovani compositori internazionali dediti alla ricerca sonora e multimediale. La rassegna è curata da Marco Segabinazzi e si svolge a Rovereto all’Auditorium Melotti, luogo votato alla contemporaneità riuscendo a coinvolgere un folto pubblico fatto di giovani interessati. Dopo il prima appuntamento con Thomas Ankersmit che estremizza la produzione di suoni elettronici e Caterina Barbieri, con un approccio solistico all’uso di sintetizzatori creando ambienti sonori con l’us estreno della produzione di onde sonore che nella Barbieri generano in performance multimediali visive con immagini che accompagnanano e sostengono la produzione sonora che riecheggia armonie tonali, gli appuntamenti proseguono sabato 9 novembre. Sul palco dell’auditorium protagonisti saranno la canadese Sarah Davachi e l’italiano kNN Renato Grieco.

Sarah Davachi

Sarah Davachi (n. 1987, Calgary, Canada) ha conseguito una laurea in filosofia presso l’Università di Calgary e un master in musica elettronica e supporti di registrazione presso il Mills College di Oakland, in California. Come compositore ed esecutore di musica elettroacustica, il lavoro di Davachi si occupa principalmente di psicoacustica utilizzando strutture armoniche che enfatizzano sottili variazioni di complessità, temperamento, intonazione e risonanze naturali. La strumentazione che impiega è varia, tra cui piano, organo elettrico, organo a canne e organo a canne, voce, campionatori replay, sintetizzatori analogici, archi e tastiere dei primi occidentali, archi orchestrali, ottoni e fiati, con espressioni reciproche spesso stratificate in tessuti e contrappunto timbrico. Attualmente è studente di dottorato in musicologia presso l’UCLA – dove lavora sulla fenomenologia estetica di strumenti musicali e timbriche della musica popolare, sperimentale, e presto – e ha sede a Los Angeles, California. kNN è il progetto del musicista napoletano Renato Grieco, specializzato nell’improvvisazione acustica. Con Alta Moda Animale si è imposto all’attenzione del mondo della creazione elettronica , un progetto che si basa su un cut-up di registrazioni casuali.
https://www.thenewnoise.it/knn-alta-moda-animale/

kNN Renato Grieco

Programma completo al link:
https://www.centrosantachiara.it/spettacoli/rassegne/musica-macchina-lime

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Laureata in Filosofia all'Università di Bologna e curatrice degli archivi comunali di Riva del Garda, ha seguito un corso di specializzazione in critica musicale a Rovereto con Angelo Foletto, Carla Moreni, Carlo Vitali fra i docenti. Ha collaborato con testate specializzate e alla stesura di programmi di sala per il Maggio Musicale Fiorentino (Macbeth, 2013), Festival della Valle d'Itria (Giovanna d'Arco, 2013), Teatro Regio di Parma (I masnadieri, 2013) e Teatro alla Scala (Lucia di Lammermoor, 2014; Masnadieri 2019) e con servizi sulle riviste Amadeus e Musica. Attualmente collabora con la testata on-line Le Salon Musical e con la rivista teatrale Sipario. Svolge attività di docenza ai master estivi del Conservatorio di Trento sez. Riva del Garda per progetti interdisciplinari tra musica e letteratura.