Chiesa San Giovanni Battista Borgo Sacco Rovereto, 24 agosto 2025, ore 21:00 Omaggio al M° Renato Dionisi 25° dalla scomparsa
Serata in omaggio al Maestro Renato Dionisi a 25 anni dalla scomparsa.
Ingresso gratuito
Per i 25 anni dalla scomparsa del Maestro Renato Dionisi si terrà un concerto con l’Orchestra da camera ” R. Dionisi”
Soprano: Irene Bottura
Coro: Anzolim de la Tor, (Dir. Giuseppina Parisi)
Direttore M° Alessandro Arnoldo
Ass. Cameristica Rovereto
in collaborazione con Quercus e gruppo anziani Sacco
Programma
Anton Fils, Sinfonia in sol min.
G. Astarita, Tantum ergo per soprano e orchestra
Wolfgang A. Mozart, Sinfonia n.21 in la magg
Renato Dionisi, Salmo 50 per coro e orchestra
Interpreti di formazione e provenienza del territorio provinciale per una serata che di commemorazione per il compositore roveretano Renato Dionisi (Rovigno, Istria, 2 gennaio1910 – Verona, 24 agosto2000) . Alcune annotazioni biografiche ci permettono di inquadrare il musicista nell’ambito della musica regionale e italiana. Si diplomò in composizione nel 1936 dopo aver studiato al Liceo Musicale di Bolzano sotto la guida di Celestino Eccher e Mario Mascagni; in seguito si perfezionò all’Accademia Chigiana di Siena. Fu docente di armonia nei conservatori di Bolzano e di Firenze e poi dal 1952 per molti anni nel conservatorio di Milano, dove ebbe come allievi molti musicisti italiani contemporanei (tra i quali il cantautore catanese Franco Battiato). Insegnò anche presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Milano. Fu autore di importanti pubblicazioni nei settori dell’armonia e del contrappunto, correntemente utilizzate nelle classi di composizione dei conservatori italiani.
Proposta celebrativa ma anche occasione da parte della Orchestra da camera R. Dionisi di rapportarsi con quanto la storia della musica ha segnato la stessa città di Rovereto. se scontato era la presenza nel programma di una sinfonia giovanile di Mozart, la n. 21, meno scontate le due composizioni di ambito settecentesco di Anton Fils, (Eichstätt, 22 settembre 1733 – Mannheim, 14 marzo 1760) musicista tedesco che operò come compositore e violoncellista nella famosa orchestra di corte di Mannheim e del il compositore napoletano Gennaro Astarita (Napoli, 1749 – Rovereto, 18 dicembre 1805) che per via San Pietroburgo approdò a Rovereto.
L’orchestra da camera sotto la guida di Alessandro Arnoldo ha presentato il tutto in maniera ben strutturata facendo capire anche le sottigliezze compositive dei rispettivi autori. Il soprano trentino Irene Bottura con fluidità di canto ha supportato la complessa cantata di Astarita.
L’attenzione era riservata alla composizione di Dionisi Salmo 50 per coro e orchestra presente il Coro di Riva del Garda Anzolim de la Tor, diretto da Giuseppina Parisi fin dalla fondazione nel 1978, che aveva già presentato la composizione al Festival reginale di Musica Sacra. La struttura totale e armonica si presenta impostata sugli stili della scuola italiana della prima metà del ‘900 con ampie escursione vocali e strumentazione molto possente ma tenute ben in equilibrio senza che i due elementi vocali e strumentali si coprissero a vicenda. Chiesa di Borgo Sacco della frazione di Rovereto, una delle poche località poggiate sugli argini dell’Adige e patria di Riccardo Zandonai, piena di estimatori e di appassionati, che hanno sancito la piena riuscita di un appuntamento promosso dal Comune di Rovereto per animare le estati delle frazioni cittadine, ciascuna con una propria storia da mostrare.