La Società Filarmonica di Trento celebra 230 anni con importanti novità: trasformazione in Fondazione e rinnovo della Sala dei Concerti
La Società Filarmonica di Trento annuncia con entusiasmo tre significative novità che segnano una tappa fondamentale nella sua lunga storia: la trasformazione in Fondazione con nomina dei nuovi organi e del maestro Alessandro Arnoldo come nuovo Direttore artistico e il rinnovamento della Sala dei Concerti.
In occasione dell’assemblea straordinaria, la Società Filarmonica di Trento ha ufficialmente completato la trasformazione in Fondazione Filarmonica Trento. Il Presidente Lorenzo Arnoldi ricorda che: “La Società Filarmonica è nata nel 1795 con lo scopo di coltivare e diffondere il culto per l’arte musicale. Organizza innanzitutto la Stagione dei concerti ed altri appuntamenti e manifestazioni musicali. Interagisce e collabora con istituzioni, altre associazioni e realtà socioculturali. Svolge attività di ricerca storico musicale ed editoriale. Non ha scopi di lucro” (art. 2 dello Statuto vigente). Subito dopo l’affetto e la fedeltà dei suoi abbonati e Soci, il patrimonio più importante della “Società Filarmonica” è rappresentato dalla Sala dei concerti di Via Verdi a Trento: un luogo istituzionale e prezioso tanto per la sua ubicazione e dotazione di ottimi strumenti quanto e ancor più per le sue caratteristiche di qualità acustica. Il cambio di veste giuridica è stato proposto dal Consiglio Direttivo all’unanimità, e condiviso da tutti i Soci, per garantire che il patrimonio immobiliare, storico e strumentistico della “Società Filarmonica” sia il più possibile vincolato a garantire il perpetuarsi della tradizione sino ad oggi costruita, pur mantenendo la sensibilità all’evoluzione culturale e musicale. La nuova forma giuridica, Fondazione di partecipazione, permetterà anche di mantenere il profondo legame con i suoi soci e di consolidare le collaborazioni con enti pubblici e privati, con ricadute positive per la promozione della cultura musicale nel territorio trentino.
Da alcuni anni la Filarmonica ha intrapreso un percorso di ricambio generazionale che vede in questa occasione l’avvicendamento nella Direzione artistica tra il prof. Antonio Carlini e il maestro Alessandro Arnoldo, e nella gestione amministrativa tra Cristina Geier e Francesca Pedroni. A Cristina Geier e Antonio Carlini va il più sentito ringraziamento per il loro prezioso, professionale e duraturo contributo di tutti questi anni alle attività della Filarmonica, nella certezza di una continua e proficua collaborazione del Consiglio di Fondazione.”
La Direzione artistica della Fondazione è affidata al maestro Alessandro Arnoldo, figura già vicina alla realtà musicale trentina e alla programmazione della Filarmonica. Nato a Trento nel 1989, Arnoldo ha conseguito il diploma in direzione d’orchestra presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Nel corso della sua carriera, ha diretto numerose orchestre esibendosi in Italia, Austria, Germania, Spagna, Georgia, Croazia, Lituania, Lettonia, Belgio e Repubblica Ceca. Accanto alla sua attività musicale, è autore e conduttore di trasmissioni radiofoniche di approfondimento culturale, corrispondente per la rivista ArtesNews e ideatore della rubrica settimanale Rondò per il quotidiano L’Adige. Si dedica inoltre all’insegnamento in corsi di perfezionamento musicale e collabora con TEDxTrento e con EURAC Research. Dal 2020 ha collaborato con la Filarmonica come assistente musicale, un’esperienza che lo ha preparato a guidare ora il programma artistico con una visione rinnovata e aperta al futuro. 
Per quanto riguarda infine il rinnovo della Sala dei Concerti, luogo simbolo della Filarmonica di Trento, siamo felici di annunciare che dopo tre anni di costanza e di impegno, è stato ottenuto un importante contributo da parte della Provincia Autonoma di Trento, che aiuterà a finanziare l’installazione di serramenti acustici, in aggiunta a quelli esistenti, di un impianto di trattamento dell’aria e di nuove poltroncine di sala. Accanto al contributo provinciale verrà sottoscritto un mutuo con la Banca per il Trentino Alto-Adige, che dal 2024 sostiene anche le attività della Filarmonica. I lavori si svolgeranno tra giugno e settembre 2025, in tempo per riaprire la stagione concertistica a metà ottobre con i fiati dei Wiener Symphoniker. Questi interventi miglioreranno notevolmente la qualità dell’ascolto ed il comfort della sala, permettendone l’utilizzo anche nei mesi estivi senza compromettere la ben nota qualità acustica, in modo da garantire al pubblico un’esperienza d’ascolto di altissimo livello. Un traguardo importante che conferma l’impegno della Filarmonica nel custodire e innovare il proprio patrimonio.
Con queste tre importanti novità, la Filarmonica si prepara a un futuro di ulteriore crescita, nel segno della tradizione ma con uno sguardo sempre rivolto all’innovazione.






