📅 Martedì 5 agosto 2025 | ore 21.00
Centro Culturale di Locca Grande Festa per i 20 anni di Kawai a Ledro
Con la partecipazione straordinaria dei pianisti:
Ingrid Fliter, Roberto Cominati (1° Premio Concorso Busoni), Luca Trabucco, Davide Cabassi e il clarinettista Anton Dressler
📅 Venerdì 8 agosto 2025 | ore 21.00
Centro Culturale di Locca
Alberto Nosè (2° Premio Concorso Busoni) e Valentina Fornari in un raffinato duo pianistico a quattro mani
Programma musicale:
F. Chopin – 4 Ballate | Alberto Nosè, pianoforte
O. Respighi – Fontane di Roma
M. Ravel – Introduction et Allegro
Amadeus Piano Duo (Nosè & Fornari)

Compie 20 anni la rassegna pianistica in questa valle a scavalco tra il Trentino e la provincia di Brescia. KAWAI A LEDRO è una stagione concertistica estiva di alto profilo nata nel 2004 da un’idea e per la passione e il sostegno generoso di Roberto Furcht, affiancato da Angelo Foletto, con la partecipazione attiva dell’amministrazione della Valle Dal 2017 è guidato da Davide Cabassi. Dedicato in particolare al pianoforte il festival del Comune di Ledro è patrocinato da Apt Garda Dolomiti e da Kawai Pianoforti Italia Srl grazie all’amicizia e al supporto del suo presidente, Luis Clemente.
KAWAI A LEDRO è un palcoscenico per il mondo solistico internazionale, con un occhio attento ai giovani talenti. Di qui il rapporto privilegiato col Premio Busoni di Bolzano, e la consolidata collaborazione con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. Dal 2018 la programmazione è stata orientata a una proposta più ampia e ‘diffusa’ con appuntamenti legati ai luoghi naturalistici, artistici e ambientali più rappresentativi della Valle di Ledro, e il coinvolgimento dei musicisti locali. Dal 2013 accanto alla rassegna si è avviata una intensa attività di masterclass curata da Davide Cabassi e Tatiana Larionova per la formazione di giovani pianisti con concerti in vari spazi della valle oltre che all’impegnativa rassegna in quota a 1614 ml. del rifugio Nino Pernici della Sat di Riva del Garda prospicente il lago di Garda.

Anche quest’anno gli appuntamenti con i protagonisti del pianoforte nazionale non mancano e come sempre è la presenza dei premiati al Concorso pianistico internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano che fa da attrattiva e peculiarità a questa rassegna accanto ai nuovi talenti del concertismo nazionale.
I primi due appuntamenti sono stati segnati con questo intento. L’evento di apertura della rassegna è stata impostata da Angelo Foletto, ideatore della rassegna e prestigioso rappresentante dei critici musicali italiani come una breve narrazione sulla rassegna storica e con la presenza di Roberto Cominati (vincitore nel 1993 del prestigioso concorso) e di Luca Trabucco presente al primo anno (2004). Da allora tanti nomi di prestigio si sono succeduti sul palco dell’ auditorium comunale tra l’altro defilato rispetto ai centri maggiori della Valle di Ledro ma capace di essere attrattivo sia dai turisti in zona che dagli appassionati della riviera gardesana trentina. Le note del pianoforte hanno preso spazio con Davide Cabassi, attuale direttore artistico, presentando un barano assai particolare di J,S. Bach (Capriccio sulla lontananza del suo fratello dilettissimo BWV 992). Luca Trabucco ha voluto omaggiare il principe dei compositori per pianoforte Frédéric Chopin con lo Scherzo n 2 op. 31 evidenziando la leggerezza creativa e l’agilità della tastiera.

Ancora Chopin con una serie di 4 Mazurke presentate dalla pianista tedesca Ingrid Filter che per prima a Kawai Ledro presentò i due concerti per pianoforte del compositore polacco nella versione per complesso da camera. Deviazione sullo strumento a fiato con il clarinetto di Anton Dressler presentando Schumann con il suo Phantasiestücke op. 73 con pianoforte (con Ingrid Filter). Collaborò per un periodo per Master per strumenti a fiato in collaborazione con la banda del luogo.
E a conclusione Roberto Cominati che ha proposto altri mondi sonori tra Spagna e Argentina con musiche di Gardel/Bacalov e Moszkiwsky (Capriccio spagnolo). Sala piena che ha reso onore agli ideatori dell’iniziativa con gran finale dei protagonisti tutti attorno al pianoforte un un divertente gran galop conclusivo

Il secondo appuntamento presentava il pianoforte a 4 mani con Alberto Nosè (secondo premio al Concorso Busoni 1999)in coppia con Valentina Formari.
Come solista ha captato l’attenzione del pubblico con le 4 Ballate di Frédéric Chopin, rese con estrema leggerezza e levità nel gestire la tastiera di queste composizioni spesso sommerse da eccessi di pathos interpretativo. In duo ha presentato due brani di un Novecento iniziale: il poema sinfonico Fontane di Roma di Ottorino Respighi e Introduction et Allegro che Maurice Ravel scrisse per orchestra e arpa. Questi due brani rappresentano la capacità dei compositori nel riadattare ad altri organici composizioni più complesse senza togliere sonorità e e stile all’originale restituendo un sottile gioco di complicità tra i due musicisti al pianoforte. Certamente ci si aspettava una sala con più pubblico ma comunque i presenti si sono stretti ai due esecutori chiedendo bis . E di questo sono stati ricompensati.






