Rovereto, Teatro Rosmini 2 gennaio 2026, ore 20.30
GRAN TOUR SINFONICO DI CAPODANNO 2025/26
FIUMI E MARI DI MUSICA
ORCHESTRA SINFONICA DELLE ALPI
STEFANO TORBOLI direttore
PROGRAMMA
F. Mendelssohn-Bartholdy: Le Ebridi (ouverture)
B. Smetana: La Moldava (poema sinfonico)
J. Strauss II: Quadro del Mare del nord (walzer)
titolo originale: Nordseebilder
J. Strauss II: In riva alla Moldava (polka français)
titolo originale: An der Moldau
J. Strauss II: In riva al Volga (walzer)
titolo originale: An der Wolga
J. Strauss II: Pronti, partenza e via!(polka)
titolo originale: Frisch in’s Feld!
J. Strauss II: Fra tuoni e fulmini (polka schnell)
titolo originale: Unter Donner und Blitz
J. Strauss II: Dalle spiagge del Danubio (polka schnell)
titolo originale: From Donaustrande
J. Strauss II: Mormorii di Primavera(walzer)
titolo originale: Frühlingsrauschen
Con il concerto a Rovereto presso il Teatro Rosmini, ex teatro oratoriale, di proprietà della Parrocchia di San Marco a Rovereto, che dal marzo 2024 ha riaperto con la nuova gestione della Associazione Euritmus, il 2 gennaio 2026 si è concluso il tour del complesso musicale l’Orchestra delle Alpi che ha accompagnato il passaggio dal 2025 al 2026 tra varie località del Trentino. L’orchestra, nata da un progetto di Klaus e Barbara Broz musicisti di esperienza di Rovereto, si presenta già da qualche anno come una compagine musicale che offre spazio di approfondimento e di formazione nella pratica orchestrale, mettendo assieme nelle prime parti musicisti professionisti trentini operanti in altre orchestre sia nazionali che estere assieme a chi sta entrando nella professione. Quest’anno il programma non ha solo riservato all’ascolto la musica dei balli di corte e di divertimenti, polke mazurche e walzer, come da tradizione nei concerti di fine e inizio anno, ma si è strutturato attorno ad un fil rouge dedicato a composizioni dedicate all’acqua e ai fiumi, con grande musica del repertorio classico/romantico affiancata dai celeberrimi walzer e polke della famiglia Strauss, per restituire un’esperienza musicale carica del fascino della musica dell’Impero Austrungarico ed coinvolgimento del concerto dal vivo. Successo pieno per l’associazione Euritmus che opera nell’ambito delle attività di promozione musicale, responsabile dell’Orchestra delle Alpi, realtà orchestrale particolarmente attiva in Trentino e come unica realtà orchestrale provinciale (non di Fondazione di Tradizione) sostenuta dal Ministero della Cultura tramite i fondi FUS.
La serata finale con teatro al completo nei suoi 300 posti con un pubblico eterogeneo per età richiamato anche dal programma, prevedeva infatti una parte sinfonica con a seguire la parte più strettamente di danze della tradizione ottocentesca della dinastia Strauss ma legate al tema dell’acqua. Le Ebridi (ouverture) di F. Mendelssohn-Bartholdy e La Moldava (poema sinfonico) di Smetana costituivano la parte sinfonica con accanto melodie di Johann Strauss. Particolare quindi la scelta che con quella tematica ha riunito alcuni motivi più consolidati degli Strauss Sul bel danubio blu quale bis, ma a composizioni che narravano anche particolari momenti di vita vissuta del compositore austriaco, dalle descrizioni del Mare del Nord, imprevedibile nelle sue condizioni metereologiche, alla In riva alla Moldava (polka français) come omaggio alla stile francese di danza tipica delle feste da ballo di corte come In riva al Volga (walzer) che in forma di walzer rendeva omaggio alle delegazioni di ambasciatori dello Zar di Russia, oltre a brani di descrizione popolare in uso presso i locali popolari di ballo e divertimento che sintetizzavano i vari umori atmosferici e d’ambiente della vita all’aria aperta.

La direzione di Stefano Torboli, affermato direttore trentino con esperienze internazionali, si è presentata molto fluida e lineare visto anche ormai il consolidato rapporto con l’orchestra guidata poco prima di Natale in un impegnativo concerto multimediale dedicato alla mitologia dei Draghi tra musiche da film e proiezioni multimediali. Gradito il tutto con richiesta di bis (due) e con l’immancabile Marcia di Radetzky ritmata con il pubblico partecipe sapientemente e in maniera divertente condotto dal direttore stesso.






