
Riva del Garda (Tn). Amici della Musica. Musiche e danze dall’Ottocento
69a Stagione concertistica 2025
15 novembre 2025 ore 17.30
Centro Culturale Sabbioni
Viale R.M.Rilke 8 Riva del Garda
Tra salotti e feste danzanti. Musiche e danze dall’Ottocento
Ensemble Salotto Maffei
Anna Emanuelli, flauto – Maya Parisi e Massimo Franceschini, violino
Andrea Ruocco, contrabbasso – Antonio Vicentini, pianoforte
Programma
Varsoviana Francisco Alonso
Frauenherz Mazurka Joseph Strauss
Uniche nobili danze italiane (Giovetti) Luigi Giovetti
Romany polka Victor Herbert
Venezia Michele Novaro
Winner’s Redowa Septimus Winner
Neue Melodien Quadrille Johann Strauss
Champagne galop Hans Christian Lumbye
Presidenzial polonaise John Philip Sousa
Wiener Blut Johann Strauss
Valzer irlandese Helmut Graf
Bariatinsky Marsch Johann Strauss
Ingresso libero e gratuito info amicimusica.rivadelgarda@gmail.com
Il programma presenta brani mai eseguiti da oltre cent’anni, arrangiati per l’occasione e musiche esemplari composte per le feste danzanti dell’epoca, compositori più o meno famosi ma che all’epoca furono protagonisti di quegli ambienti musicali. Conosciamo la fama della dinastia Strauss che dominò le scene dei teatri e dei palazzi della Vienna imperiale. Altri furono popolari nel loro ambito territoriale come lo spagnolo Francisco Alonso (1887-1948), compositore molto attivo nella Spagna di inizio ‘900 autore di zarzuele (l’operetta spagnola) e di musiche da film.
Bolognese, Luigi Giovetti di cui non si conosce la data di nascita, figlio di un soldato napoleonico, partecipò a tutti gli eventi delle guerre l’indipendenza della penisola e al contempo si dedicò alla musica essendo strumentista fin da ragazzo. Nel 1861 pubblicò una raccolta musicale Uniche danze nobili italiane dedicate alla Real Casa di Savoia, composte dal veterano Luigi Giovetti, professore insegnante di danza nobile educativa in Bologna, con la quale codificò le danze in uso presso la corte italiana.
Proseguiamo il viaggio musicale con Victor August Herbert (Dublino, 1859–New York, 1924 compositore, violoncellista e direttore d’orchestra irlandese. Viene ricordato soprattutto per le sue operette e le sue commedie musicali che, dal 1890 fino alla prima guerra mondiale, riscossero grande successo a Broadway. Nel cinema scrisse colonne sonore per i lungometraggi con protagonisti i comici Stanlio e Ollio (Stan Laurel e Oliver Hardy)
Di Michele Novaro (Genova, 1818–Genova,20 ottobre1885) conosciamo il suo Canto degli italiani su testo di Goffredo Mameli come di numerosi inni di guerra e patriottici ma fu anche compositore di brani per piano forte (Ballabili e Controdanze per pianoforte).
Ancora oltreoceano Septimus Winner (1827 –1905) è stato un cantautore statunitense del XIX secolo ed editore. Pubblicò sotto vari pseudonimi ma Winner divenne particolarmente popolare per le sue ballate pubblicate sotto lo pseudonimo di Alice Hawthorne, che divennero note genericamente come “Hawthorne’s Ballads” rielaborazoni di antiche ballate d’importazione europea.
Si ritorna in Europa nelle sue corti con Hans Christian Lumbye (Copenaghen, 1810–Copenaghen, 1874) compositore e direttore d’orchestra danese fu autore di più di 700 opere, principalmente mazurche, polche, galop e marce. È noto come lo Strauss del Nord.
Ancora un balzo oltre atlantico con John Philip Sousa (1854–1932) è stato un compositore e direttore di banda statunitense, conosciuto soprattutto per le sue marce. A causa della sua rilevanza nell’ambito, è ricordato come “The March King” (il re della marcia). E’ suo l’inno nazionale americano, ma fu anche prolifico autore di operette In stile viennese




