Musica

Falstaff torna a Verona: al Filarmonico l’allestimento di Jacopo Spirei

Verona, Teatro Filarmonico , 27 marzo 2026 ore 19
Stagione 2026 2
FALSTAFF, commedia lirica in tre atti
Libretto di Arrigo Boito
Musica di GIUSEPPE VERDI

Sir John Falstaff MARCO FILIPPO ROMANO
Ford LUCA MICHELETTI
Fenton MARCO CIAPONI
Dr. Cajus BLAGOJ NACOSKI
Bardolfo MATTEO MACCHIONI
Pistola MARIANO BUCCINO
Alice MARTA MARI
Nannetta VITTORIANA DE AMICIS
Mrs. Quickly ANNA MARIA CHIURI
Meg MARIANNA MAPPA
Direttore d’orchestra GIUSEPPE GRAZIOLI
Regia JACOPO SPIREI
Orchestra, Coro e Tecnici FONDAZIONE ARENA DI VERONA
Maestro del Coro ROBERTO GABBIANI

mostbet

Nonostante Verdi – a Verona – si senta di frequente, alcuni titoli rimangono confinati a rare occasioni. L’ultima volta che il pubblico veronese ha assistito ad un Falstaff in casa era il 2011. Quindici anni fa. Graditissima dunque la scelta della Fondazione Arena di proporre il titolo ultimo di Verdi nella stagione d’Opera 2026 al Teatro Filarmonico. Fondazione che, tra l’altro, intrattiene gli spettatori nell’intervallo proponendo un sondaggio di gradimento della stagione, in cui si possono addirittura elencare compositori e titoli come suggerimento per le prossime stagioni. Augurandoci di avere le nostre preferenze accolte, apprezziamo l’iniziativa e ci godiamo la commedia. L’allestimento è quello che Jacopo Spirei realizzò per il Regio di Parma ormai quasi dieci anni fa. Una gigantesca bandiera del Regno Unito fa da sipario, e cela un’ambientazione che ricerca la novità, pur mantenendosi ancorata a solidi elementi originali. Se l’epoca cambia, rispetto al libretto, portandoci sostanzialmente al giorno d’oggi, il luogo rimane decisamente autentico. Compare così un’Inghilterra contemporanea, ma pur sempre intrisa di un preponderante stile british, a partire dai costumi di Silvia Aymonino.
L’Opera procede in modo agevole, grazie ad una regia che sicuramente favorisce lo svolgersi della vicenda. Le scene, lavoro di Nikolaus Webern, sono sostanzialmente minimali nell’idea, ma curate nella realizzazione. Impossibile non concentrarsi su un dettaglio prospettico che fa da costante in ogni scena: dall’Osteria della Giarretteria fino a casa Ford muri, pavimenti, porte ed oggetti sono storti, fuori squadra, sull’orlo di precipitare gli uni sugli altri. Ne risulta un senso di instabilità abbastanza spiccato, dall’inizio alla fine, quasi cercare di trasmettere un punto di vista un po’ annebbiato dall’ubriachezza. Ottime le luci di Fiammetta Baldiserri, che ricoprono un ruolo centrale nell’ultimo atto, creando gran parte dell’ambientazione del parco reale.

Falstaff – Ennevi foto

Marco Filippo Romano debutta nel ruolo del titolo con grande personalità. Il suo è un Falstaff simpatico, autentico, naturale nel porsi e mai eccessivamente caricaturato. La voce è rotonda e ben emessa, la lettura musicale e spigliata. Convincente anche il Ford di Luca Micheletti, molto teatrale nell’interpretazione e ben calato nel personaggio. Vocalmente capace, mette in campo un timbro incisivo e contribuisce molto alla complessiva costruzione della narrazione comica. Alice è Marta Mari, brillante nel canto quanto nella presenza scenica, sempre precisa e dal timbro gradevole. Marianna Mappa, Meg, è anch’essa preparata e tecnica nel canto. Impersona un carattere civettuolo, simpatico, ma mai sopra le righe. Ben riuscita anche la Mrs. Quickly di Anna Maria Chiuri, personaggio che risulta tra i più divertenti sul palco. Marco Ciaponi realizza un Fenton appassionato, di buona resa teatrale e cantato molto bene. Simpatici e ben eseguiti i comici ruoli di Bardolfo e Pistola, rispettivamente Matteo Macchioni  e Mariano Buccino, così come Vittoriana De Amicis, una Nannetta vivace e spassosa, e anche Blagoj Nacoski, un Dr. Cajus serioso al punto giusto.

Falstaff – Ennevi foto

Buono il suono dell’Orchestra della fondazione Arena di Verona, guidata per l’occasione da Giuseppe Grazioli. La linea interpretativa risulta nel complesso lineare, priva di grandi sorprese e costante nella scelta di tempi e dinamiche. L’Opera procede senza intoppi, a meno di qualche isolato difetto di insieme, ma il risultato musicale non si contraddistingue per carattere o incisività. Bene come sempre il Coro della Fondazione, preparato da Roberto GabbianiCalorosa l’accoglienza da parte del pubblico, tutto sommato numeroso. Lunghi gli applausi al termine della rappresentazione, con particolare apprezzamento del protagonista.

Falstaff – Ennevi foto
Falstaff – Ennevi foto
Nicola Fiorello

Di professione ingegnere, è appassionato di musica colta e - in particolare - d'Opera. Ha frequentato corsi preaccademici e del vecchio ordinamento presso il conservatorio di Trento e Riva del Garda, dove si è avvicinato allo studio del pianoforte e della composizione. Ha seguito corsi e masterclass di perfezionamento pianistico, composizione, direzione d'orchestra e di coro, vocalità e musica elettronica, presso conservatori e scuole private. Si è inoltre esibito in concerti e concorsi, ed ha partecipato come relatore a conferenze e lezioni-concerto.

Recent Posts

Spoleto. Teatro Caio Melisso. La Cantatrice Calva di Luciano Chailly, ossia, il teatro dell’assurdo

Spoleto (Pg), Teatro Caio Melisso, 4 settembre 2026 ore 20.30 80a Stragione Teatro Sperimentale A.…

2 ore ago

Milano. BAM. «Questa musica mi innamora». Čajkovskij alla Biblioteca degli Alberi

Milano | BAM. Biblioteca degli Alberi Milano | Back to the City Concert | 10…

17 ore ago

Merano, Kursaal. Il potere d’attrazione del pianoforte di Yuja Wang

Merano - Kursaal , lunedì, 07.09.2026, ore 20:30 Südtirol festival Merano/Merano 2026 Mahler Chamber Orchestra Teddy…

18 ore ago

Verona. Teatro Filarmonico. Gatti e la Staatskapelle Dresden aprono il Settembre dell’Accademia con la “Tragica” di Mahler

Teatro Filarmonico di Verona IL SETTEMBRE DELL’ACCADEMIA 2026 XXXV festival internazionale di musica Martedì 8…

2 giorni ago

Bayreuth. Festspiel 2026. Il Rienzi ritrovato

Festival di Bayreuth,  dal 26 luglio al 26 agosto 2026, ore 16 (recensione spettacolo del…

3 giorni ago

Parigi. La scena teatrale nella Ville Lumière. La rilettura di Kafka al Thèàtre Essaion

di Maria Pia Tolu APRES MIDI, PISCINE, AU THÉÂTRE ESSAION. TRATTO DA SETTE RACCONTI DI…

1 settimana ago