AU THÉÂTRE CLAVEL: ATTENTION,NE PAS PLIER DELLA COMPAGNIA FEULTY WIRE FORMATA ALLA SCUOLA INTERNAZIONALE JACQUES LECOQ.

Sono sei artisti venuti dai venuti da Paesi differenti e hanno fondato la Compagnia intorno al desiderio comune di far vivere grandi emozioni attraverso storie semplici ma potenti che raccontano l’umano nella fragilità nella sua bellezza e la sua assurdità. Un mix di cinema muto e Théâtre del No. Danza, mimo e acrobazia.
Entriamo in questo delizioso teatro un po’ appartato in una strada tranquilla del XX arrondissement. La sala è ripidissima all’interno tanto le file son disposte in linea inclinata quasi ardua. Sulle pareti rosse qualche timido neon discreto ma luminoso ed eloquentemente teatrale.

Sulla scena, il protagonista il performer- danzatore Yu -Hung-Hov entra elegante con un taglio di capelli netto e fluido un caschetto color ebano .Posa la sua giacca nera sulla sedia ed è subito alle prese con miriadi di fogli rettangolari bianchi da sistemare in buste rosse poi in scatoloni-archivi dalla forma di quadrilateri color nocciola chiaro. La storia si articolerà intorno allo svolazzare dei fogli che stanno a significare gli atti di un caso di divorzio.


Fogli che sfuggono si moltiplicano per il nostro protagonista e paiono talvolta avere una vita propria inafferrabile. A seconda dei cambiamenti di umore degli avvocati o dei due divorziandi che faranno la loro entrée in scena capricciosi volubili ma mai davvero minacciosi. Si muovono pressoché disordinati nei loro gesti che si bloccano seccamente o a scatti. A significare forse la confusione dei loro sentimenti. Talvolta fanno pensare ai personaggi dei balletti di Maguy Marin la grande coreografa francese. Il protagonista dinamizzerá invece nello spazio piroette mentre cerca di sistemare i suoi fogli secondo le decisioni degli avvocati negli scatoloni – archivi accostati ora in una posizione geometrica ora in un’altra forma diversa. Lui stesso danza in modo i seguendo linee geometriche armonioso simmetrico e nitido


Musica di pianoforte accompagna con accordi misteriosi questo lavoro di gruppo intonato geniale e particolare. Un gruppo che ha già provato il suo valore da tempo in molti Paesi. Da seguire assolutamente. Poi ad Avignone durante il Festival d’Avignon, sezione Off






