Recensioni

Bolzano, Auditorium. L’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini ospite tra Bolzano e Trento

Bolzano, Auditorium, giovedì 6 marzo 2025 ore 20
Stagione sinfonica Fondazione Haydn di Bolzano e Trento
Jean Sibelius: Finlandia op. 26 – Ouverture
Erich Wolfgang Korngold: Concerto per violino e orchestra in re maggiore, op. 35
Jean Sibelius: Sinfonia n. 7 in do maggiore, op. 105
Direzione D’Orchestra Sesto Quatrini
Violino Carolin Widmann
Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini


E’ approdata per la Stagione sinfonica della Fondazione Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra Filarmonica Toscanini tappa di un tour che l’orchestra emiliana ha intrapreso tra Bolzano Trento Piacenza e Parma, occasione per l’organizzazione musicale di Bolzano di tessere una rete di relazioni di interscambio.
L’Orchestra Toscanini era guidata dal giovane direttore Sesto Quatrini, tra altro appena reduce da Napoli dove, al Teatro San Carlo, ha diretto una una prestigiosa edizione di Romeo et Juliette di Charles Gounod, con un programma non scontato incentrato su  Jean Sibelius (1865-1957) e Erich Wolfgang Korngold (1897-1957), con solista Caroline Widmann, violinista tedesca di lunga e prestigiosa esperienza. Certamente un programma impegnativo che ha dimostrato la capacità dell’orchestra emiliana di gestire, con esperienza, il repertorio tardo romantico soprattutto adoperandosi con competenza con Sibelius che richiede grande sonorità timbriche tra fiati e percussioni.
Bravo Sesto Quatrini che non si è fatto prendere la mano da eccessi di suono intervenendo con misura e con contenimento nel rendere la scrittura di Sibelius, nonostante un’acustica dell’ Auditorium che ha notevolmente amplificato le sonorità orchestrali. Tra Finlandia (1899), poema e sinfonico e la Sinfonia n. 7 del 1924 (un solo ma intenso movimento) che per le abbondanti citazioni descrittive può essere associata ad un poema sinfonico, ecco che si inserisce il Concerto per violino di Erich Wolfgang Korngold con la presenza della solista Carolin Widmann.

Il compositore austriaco di impronta tardo romantica riflette nelle sue composizioni gli influssi wagneriani e straussiani dell’ambito musicale di sopravvivenza a inizio XX. secolo. Emigrato negli Stati Uniti, con l’annessione dell’Austria al Reich di Hitler, si dedicò alla composizione di musiche da film per i grandi classici Hollywoodiani d’avventura quali Robin Hood, Sea Hawk, il Principe e il povero e tanti altri. Il suo tardo concerto per volino del 1947 risente proprio nella sua scrittura melodia di questi respiri da colonna sonora fatta di brevi momenti che si alternano su contrasti melodici e ritmici teatrali più che drammatica eppure coinvolgenti perché pieni di armonia. E’ stata brava la Widmann a non cadere nella trappola del virtuosismo fine a se stesso capace di lavorare su una interpretazione che ha offerto spazi di lettura tra citazione dei diversi stili che sottendono al concerto. E il pubblico bolzanino, molto competente, esigente e di esperienza, ha saputo rendere omaggio alla Widmann e al multiforme mondo di Korngold, con calorosi applausi e chiamate alla ribalda sperando in un bis, che non è stato però concesso. Alla conclusione tutto il riconoscimento è andato a Sesto Quatrini che ha saputo rendere alla fine intellegibile il variegato mondo compositivo di una tarda e consolidata tradizione sinfonica romantica transitata successivamente nel mondo delle colonne sonore.

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Federica Fanizza

Laureata in Filosofia all'Università di Bologna e curatrice degli archivi comunali di Riva del Garda, ha seguito un corso di specializzazione in critica musicale a Rovereto con Angelo Foletto, Carla Moreni, Carlo Vitali fra i docenti. Ha collaborato con testate specializzate e alla stesura di programmi di sala per il Maggio Musicale Fiorentino (Macbeth, 2013), Festival della Valle d'Itria (Giovanna d'Arco, 2013), Teatro Regio di Parma (I masnadieri, 2013), Teatro alla Scala (Lucia di Lammermoor, 2014; Masnadieri 2019), Teatri Emilia Romagna (Corsaro, 2016) e con servizi sulle riviste Amadeus e Musica. Attualmente collabora con la rivista teatrale Sipario. Svolge attività di docenza ai master estivi del Conservatorio di Trento sez. Riva del Garda per progetti interdisciplinari tra musica e letteratura. Ospite del BOH Baretti opera house di Torino per presentazioni periodiche di opere in video.

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