The Gardesaner
21.4/9.6.2024
Amici dell’Arte. Riva del Garda
Canale di Tenno. Casa degli Artisti G. Vittone

La Casa degli artisti a Canale di Tenno è un luogo di grande interesse culturale per la comunità dell’Alto Garda, nata negli anni ‘60 dall’intuizione di Giacomo Vittone, un pittore dilettante che da Riva del Garda saliva fino al borgo prospicente il lago di Garda affascinato dalla bellezza del paesaggio. Grazie al lavoro appassionato dei suoi amici trentini, la Casa si è in seguito costituita in ente giuridico composto da tre comuni: Tenno, Riva del Garda e Arco. La sua attività culturale è articolata in mostre, convegni, corsi estivi, ospitalità per artisti, soggiorni scuola con Accademie ed Istituti d’arte.
Non si tratta di un Museo ma una casa in cui l’arte, declinata in tutte le sue forme, trova ospitalità con mostre ed eventi, mettendo a disposizione i propri spazi alle associazioni che praticano la ricerca artistica come passione, mostre che inducono sulla riflessone dello stato dell’arte in ambito territoriale. Come lo sguardo fotografico dedicato alla geografia umana del circondario che si riflette sul Lago di Garda, tra fondovalle e montagna circostante.
Spazio espositivo multiforme che può contare nell’ampia casa situata in un borgo storico sopravvissuto alla modernità, Ville del Monte con le frazioni di S. Antonio, Pastoedo, Canale e Calvola, nel comune di Tenno, realtà anche questa sospesa nel tempo con le sue memorie storiche ed edilizie, un castello e una chiesa di fondazione longobarda (S. Lorenzo).

Dal 21 aprile e fino al 9 giugno 2024, la Casa degli artisti G. Vittone ospita una mostra originale per la proposta. Il titolo The Gardesaner si riallaccia alla rivista americana The New Yorker, nata con l’intento di raccontare i tanti aspetti di una città. Sulla scia del successo, ecco che in Italia sono sorte alcune iniziative legate a collettivi di giovani artisti The Bologneser, The Milaneser (altre similari si stanno concretizzando), progetti di arte diffusi dalla rete che riuniscono artisti sotto un’unica visione: raccontare la propria città attraverso le copertine di una rivista che non esiste se non nel titolo. Ogni settimana viene pubblicata sulle reti social una “copertina”, un progetto grafico riguardante il territorio di riferimento con la scheda biografica dell’artista che la propone e una breve sintesi di commento.
 
Ecco che per iniziativa della storica associazione di Riva del Garda Amici dell’Arte Riva del Garda (presidente l’artista scultore Guido Omezzolli) e dai suoi soci, e dall’ intuizione di due giovani artisti Eddy Tovazzi, grafico, e Vanessa Berlanda, fotografa, ha preso vita The Gardesaner, la rivista immaginaria che racconta ogni settimanail Garda, attraverso le sue copertine .

Dal numero Nr. #00・The Gardesaner・,uscito nel 6/12/2023, sono già 26 le copertine uscite online in 6 mesi, firmate dagli Amici dell’Arte Riva del Garda, che offrono uno sguardo ogni settimana diverso, aperto come una finestra sul lago, nel segno della valorizzazione del territorio ma anche di ogni tecnica e approccio artistico. Ogni settimana una nuova copertina, una nuova storia, un nuovo stile, aperto a tutti gli approcci artistici e grafici.

Nelle sale espositive con i suoi volti di pietra antichi sono in esposizione i progetti artistici originali che hanno contribuito ad alimentare il progetto grafico.
La presentazione ha raccolto tantissimi appassionati di arte locale ed estimatori dell’attività dell’istituzione che sotto la guida della responsabile Roberta Bonazza sta contribuendo alla riscoperta dell’identità culturale del territorio altogardesano

 

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Laureata in Filosofia all'Università di Bologna e curatrice degli archivi comunali di Riva del Garda, ha seguito un corso di specializzazione in critica musicale a Rovereto con Angelo Foletto, Carla Moreni, Carlo Vitali fra i docenti. Ha collaborato con testate specializzate e alla stesura di programmi di sala per il Maggio Musicale Fiorentino (Macbeth, 2013), Festival della Valle d'Itria (Giovanna d'Arco, 2013), Teatro Regio di Parma (I masnadieri, 2013) e Teatro alla Scala (Lucia di Lammermoor, 2014; Masnadieri 2019) e con servizi sulle riviste Amadeus e Musica. Attualmente collabora con la rivista teatrale Sipario. Svolge attività di docenza ai master estivi del Conservatorio di Trento sez. Riva del Garda per progetti interdisciplinari tra musica e letteratura. Ospite del BOH Baretti opera house di Torino per presentazioni periodiche di opere in video.

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