di Maria Di Stasio
TRA SEGNO E DIREZIONE .La ricerca artistica di Blacksy tra identità, materia e trasformazione. Simona Carbone
https://www.blacksy.it/
dell’opera come tracce di un vissuto in continua evoluzione. Elemento centrale della ricerca di Blacksy è il rapporto tra materia e segno. I materiali non sono mai neutri,
ma portatori di una memoria intrinseca che dialoga con il gesto artistico. Il segno emerge come atto necessario, quasi rituale, capace di dare forma a un pensiero che precede l’immagine.
La ricerca dell’artista si concentra su una visione dell’identità come processo dinamico, mai definitivo. L’essere umano viene osservato nella sua dimensione fragile, mutevole, in continuo dialogo con il tempo e con l’esperienza. La memoria non è nostalgia, ma materia viva che riaffiora attraverso il segno, diventando parte integrante della costruzione visiva.
In questo senso, l’opera si configura come un archivio emotivo: ogni elemento racconta un passaggio, una trasformazione, un frammento di vita che si traduce in forma. L’arte diventa così strumento di consapevolezza, capace di rendere visibile ciò che spesso resta inesprimibile.
Questa apertura trasforma la fruizione in un atto partecipativo, in cui l’arte diventa esperienza condivisa. Il significato non è mai imposto, ma nasce dall’incontro tra l’opera e lo sguardo di chi la attraversa. Nel panorama dell’arte contemporanea, la ricerca di Blacksy si colloca in un ambito che privilegia l’indagine interiore e il valore simbolico del gesto artistico. Il suo lavoro dialoga con le urgenze del presente, offrendo una riflessione profonda sull’essere umano e sulle sue molteplici direzioni possibili.
La sua pratica si distingue per la capacità di coniugare introspezione e universalità, trasformando l’esperienza personale in un linguaggio aperto, accessibile e profondamente umano. La ricerca artistica di Blacksy si configura come un viaggio continuo nell’essenza dell’essere. Attraverso materia, segno e simbolo, l’artista costruisce un percorso che invita alla riflessione, al confronto e alla consapevolezza. Un’arte che non offre risposte, ma pone domande necessarie, lasciando che ogni direzione resti aperta, come la vita stessa.
– Video mostra dell’opera “The Signs of Life” presso il Teatro Manzoni a Milano
– Collettive presso gallerie a Parigi e Tokyo (febbraio)
– Art World Dubai, importante fiera internazionale d’arte (aprile)
– Mostra internazionale d’arte contemporanea “Everland” alla Galleria Il Leone a Roma (aprile)
Collettive a Pechino e Parigi
– Prima mostra personale a Palazzo Martini a Oria (BR), mio paese d’origine
– Collettiva “Introspettiva” in una galleria di Napoli (ottobre)
– Paratissima, fiera d’arte internazionale a Torino (ottobre)
– Collettiva “Tradizione e Innovazione” presso la Chiesa di Santa Maria di Porto Salvo a Napoli (6-14 dicembre)
Spoleto (Pg), Teatro Caio Melisso, 4 settembre 2026 ore 20.30 80a Stragione Teatro Sperimentale A.…
Milano | BAM. Biblioteca degli Alberi Milano | Back to the City Concert | 10…
Merano - Kursaal , lunedì, 07.09.2026, ore 20:30 Südtirol festival Merano/Merano 2026 Mahler Chamber Orchestra Teddy…
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