Cinema

Giffoni Film Festival a Giffoni Valle Piana (Salerno) dal 17 al 25 luglio 2026.”Le cose impossibili”

di Paolo De Leo
C’è un’aria speciale a Giffoni quest’anno. Si è appena chiusa la selezione ufficiale della 56ª edizione del festival, e il risultato è un mosaico straordinario: 104 opere — 42 lungometraggi e 62 cortometraggi — arrivate da ogni angolo del pianeta, scelte tra migliaia di candidature internazionali. Un viaggio che parte dai primi passi dell’infanzia e arriva fino alle soglie dell’età adulta, raccontando chi siamo e, soprattutto, chi stiamo diventando.
Il filo che lega tutta la selezione è il tema di quest’anno: “Le cose impossibili”. Un invito a guardare oltre i confini — geografici, culturali, personali — e a scoprire che l’irraggiungibile, con coraggio, solidarietà e immaginazione, può trasformarsi in realtà. Da oltre mezzo secolo Giffoni fa proprio questo: usa il linguaggio universale del cinema per dare voce a bambini, adolescenti e giovani adulti, trasformando il festival in uno spazio di confronto, empatia e pensiero critico.
Pronti a scoprire cosa vi aspetta sezione per sezione? Si parte!
https://giffoni.it/catalogo-film/2026/

🌱 Elements +3 — La meraviglia dei primi passi
Qui tutto è scoperta. I film pensati per i più piccoli accompagnano lo spettatore tra avventure animate e racconti poetici, dove personaggi timidi o insicuri imparano, passo dopo passo, a riconoscere il proprio valore. Succede in Bug’s Story (Norvegia), Dancing Friend (Croazia/Germania), Grounded (Nuova Zelanda), Little Dandelion (Repubblica Ceca) e tanti altri piccoli capolavori.
Non manca la magia dell’amicizia inaspettata e dell’aiuto reciproco — protagonisti assoluti in titoli come A Very Special Meal, Backstreet Birds e Battery Grandma — né l’incanto della natura, che in opere come In the Shadow of the Heron o Sketches on Ice diventa un vero personaggio, fatto di foreste, paludi e cieli innevati da scoprire con occhi nuovi.
E poi c’è la curiosità che spalanca mondi: da Galileo and the Fable of Sounds a Till the Sun Sets, che porta i piccoli spettatori fino all’ultimo giorno dei dinosauri sulla Terra. Un’intera sezione che celebra l’infanzia come un laboratorio infinito di meraviglia.
🦊 Elements +6 — Coraggio, amicizia e primi eroi
Crescendo, le sfide si fanno più grandi — e così anche i sogni. Tra i lungometraggi spicca Born in the Jungle, firmato da Edmunds Jansons (già a Giffoni nel 2019), storia di una bambina che attraversa la giungla venezuelana per ritrovare il fratello scomparso. C’è spazio per il calcio e i sogni di gloria in Garuda: Dare to Dream, diretto da un animatore con un curriculum da capogiro (The Avengers, Eternals, Aquaman), e per il ritorno della piccola eco-supereroina in Super Furball and the Lying Squirrel.
I cortometraggi non sono da meno: dalla difesa della natura in Alby – The Last Tree e Nora’s Ark, alla scoperta di sé in Jeans, fino al calore dei legami umani in Chica, Saba e Sahbi. Una sezione che insegna, con leggerezza, che crescere significa imparare a prendersi cura di sé, degli altri e del pianeta.
🚀 Elements +10 — Identità, famiglia e prime fragilità
Qui l’infanzia inizia a lasciare spazio alla consapevolezza. Children of the Resistance, diretto da Christophe Barratier (già candidato all’Oscar con Les Choristes), porta sullo schermo il coraggio di tre giovani nella Resistenza francese. Barry & Me, ambientato sulle Alpi, racconta la nascita del leggendario cane San Bernardo — e arriverà nei cinema italiani con Bim Distribuzione.
Temi delicati come l’ansia in Just Call Me Frida o la schizofrenia di un padre in King of the Wanderers convivono con storie di resilienza e amicizia come Mira e Olivia and the Invisible Earthquake. Tra i corti, The Champion’s Mural porta i giurati nella Napoli dei murales di Maradona, mentre Captain No 10 affronta con delicatezza il tema del lavoro minorile attraverso lo sport.
🌍 Generator +13 — Cercare il proprio posto nel mondo
Si entra nell’adolescenza, e con essa nelle prime, vere domande identitarie. The Altar Boys, vincitore del Gran Premio al Festival di Gdynia, segue un gruppo di ragazzi pronti a tutto — anche a metodi pericolosi — per combattere le ingiustizie sociali. Trad celebra invece la musica tradizionale irlandese come ponte tra generazioni, con un cast che vede tra gli interpreti Aidan Gillen, il “Littlefinger” di Game of Thrones. Disuguaglianze sociali, lutto, legami familiari frammentati: Bros, Risa & the Wind Phone e Everyone’s Sorry Nowadays raccontano con sensibilità un’adolescenza fatta di confini da superare e spazi da conquistare.
💫 Generator +15 — Il peso (e la bellezza) di crescere
Le dinamiche familiari si fanno più intense in 22 Lengths, A Family (che arriverà in Italia con Wanted Cinema) e Morten, mentre la scoperta della propria identità sentimentale guida Lemonade Blessing e Skiff. Particolarmente attuale Nipster, che indaga i meccanismi di radicalizzazione e il bisogno di appartenenza che rende alcuni adolescenti vulnerabili agli estremismi, mentre Sad Girlz affronta con coraggio temi come il consenso e la violenza di genere, celebrando al tempo stesso l’amicizia tra ragazze.
🔥 Generator +18 — Verso l’età adulta, senza paura
Sette film, sei dei quali opere prime: un dato che racconta da solo la voglia di Giffoni di scommettere su nuovi sguardi. Tra i titoli, Rosemead (con Lucy Liu nel cast) e 3 Weeks After, in arrivo nelle sale italiane con Nightswim. Salute mentale, bullismo, reinserimento sociale, senso di colpa: la sezione affronta senza filtri le sfide più urgenti dei giovani adulti, ma lo fa sempre con un filo di speranza e la possibilità di una seconda occasione.
🎥 Gex Doc — Storie vere, sguardi autentici
Il reale qui diventa poesia. Adam’s Apple racconta il percorso di un adolescente transgender e il sostegno della sua famiglia; One in a Million segue il lungo cammino di una giovane rifugiata siriana tra esilio e ricerca delle proprie radici; The Fabulous Time Machine porta lo spettatore nel sertão brasiliano, tra bambine che usano il gioco per immaginare un futuro diverso. Documentari che dimostrano come la realtà, raccontata con cura, possa essere altrettanto sorprendente della finzione.

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👨‍👩‍👧 Parental Experience — Cortometraggi da guardare insieme
L’ultima sezione è pensata per essere vissuta in famiglia, tra genitori e figli. Si va dalle distanze emotive di Bowl Cut e The Stranger, alla memoria storica di Julka e Rukeli, fino al potere rigenerante dell’empatia in A Sparrow’s Song. Un invito a parlare insieme di protezione, autonomia e ascolto — perché crescere, in fondo, è una cosa che si fa in due. Un’edizione che guarda lontano
Con questa selezione, Giffoni56 conferma ancora una volta la propria identità: non un semplice festival, ma un vero osservatorio sulle nuove generazioni, capace di intercettare i temi che contano — inclusione, salute mentale, sostenibilità, memoria, uguaglianza — e di restituirli attraverso lo sguardo più puro che esista, quello dei ragazzi.

Dal 17 al 25 luglio, la Cittadella del Cinema di Giffoni si trasformerà ancora una volta in un grande laboratorio di emozioni condivise. E voi, quale “cosa impossibile” siete pronti a scoprire?

Redazione Artesnews

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