Musica

Verona. Arena Opera Festival: Traviata bis, nuovo cast

Verona, Arena Opera Festival
13 Giugno 2026
Nuova produzione della Fondazione Arena di Verona
LA TRAVIATA
Melodramma in tre atti
Musica di Giuseppe Verdi
Libretto di Francesco Maria Piave

mostbet

Violetta Valéry GILDA FIUME
Alfredo Germont GALEANO SALAS
Giorgio Germont AMARTUVSHIN ENKHBAT
Annina FRANCESCA MAIONCHI
Flora Bervoix ANNA WERLE
Gastone Visconte di Letorières CARLO BOSI
Il Barone Douphol NICOLÒ CERIANI
Il Marchese d’Obigny GËZIM MYSHKETA
Il Dottore Grenvil MARIANO BUCCINO
Giuseppe FRANCESCO PITTARI
Un Domestico di Flora / Un Commissionario CARLO BOMBIERI
Orchestra, Coro, Ballo e Tecnici di Fondazione Arena di Verona
Maestro del Coro Roberto Gabbiani
Direttore Michele Spotti
Regia Paul Curran
Scenografia Juan Guillermo Nova

Niente laser o costumi spaziali per la Prima della stagione estiva 2026 all’Arena di Verona. A dare il via al 103° Opera Festival 2026 è una nuova, colorata produzione a tema Moulin Rouge  di Traviata, con regia di Paul Curran, scenografia di Juan Guillermo Nova e costumi di Stefano Ciammitti. Lo spettacolo, il cui racconto completo del debutto è disponibile a questo link, non rinuncia all’effetto Colossal a cui l’Arena ci ha abituati, ma riesce a rimanere nel complesso aderente alla vicenda e a evitare gli eccessi. Il risultato è bello, vivace, capace di intrattenere, e conquista ben presto l’approvazione del numeroso pubblico.

Foto Ennevi

Sul piano musicale non possiamo che confermare l’impressione più che positiva della direzione di Michele Spotti, che risulta in generale ben scorrevole, ma senza rinunciare all’enfasi che i momenti più intimi, così come quelli più concitati, meritano. Bello il suono dell’Orchestra della Fondazione Arena: curato, preciso, generoso nell’escursione dinamica e di buon insieme. Roberto Gabbiani prepara il solito grande coro, capace di ritagliarsi i suoi momenti da protagonista anche quando la partitura non è di quelle di più marcata impronta corale.

Venendo al cast, significative sono le differenze tra la prima serata e la replica del 13 giugno, in cui in scena cambiano entrambi i protagonisti. Violetta questa sera è Gilda Fiume, già in Arena negli ultimi anni nello stesso ruolo e nei panni di Micaela, in Carmen. La sua lettura è musicale, espressiva, mai sopra le righe. Il volume è generoso e il personaggio funziona, nonostante un’interpretazione scenica più incline alla misura che all’abbandono emotivo. Vocalmente si colgono minime oscillazioni di tenuta, mentre prevalgono momenti di sicura precisione e controllo dell’emissione.

Foto Ennevi

Al suo fianco, Galeano Salas offre un Alfredo ben calato nel personaggio, partecipe e scenicamente credibile. La voce, dal timbro bello e luminoso, si muove su una linea curata e ordinata, sostenuta da un’emissione precisa e da un attento fraseggio. Ne risulta una lettura piacevole, capace di coniugare chiarezza dell’accento e naturalezza teatrale.
Amartuvshin Enkhbat si conferma a suo agio nel realizzare un ruolo severo, autoritario, tanto nel canto quanto nella presenza scenica. Proietta con decisione un timbro profondo e sonoro, ottenendo presto un particolare consenso da parte del pubblico, non scontato per il tipo di personaggio.
Prezioso il contributo di Francesca Maionchi, un’Annina di rara qualità, a cui si affiancano con efficacia Anna Werle (Flora Bervoix), Carlo Bosi (Gastone), Nicolò Ceriani (Barone Douphol), Gëzim Myshketa (Marchese d’Obigny), Mariano Buccino (Dottor Grenvil), Francesco Pittari (Giuseppe), Carlo Bombieri (Domestico e Commissionario).

Foto Ennevi

Il pubblico, che nella sera di sabato 13 giugno gremisce l’Arena, si dimostra coinvolto e soddisfatto, con generosi applausi al termine dell’opera e in qualche occasione a scena aperta.

Foto Ennevi
Foto Ennevi
Nicola Fiorello

Di professione ingegnere, è appassionato di musica colta e - in particolare - d'Opera. Ha frequentato corsi preaccademici e del vecchio ordinamento presso il conservatorio di Trento e Riva del Garda, dove si è avvicinato allo studio del pianoforte e della composizione. Ha seguito corsi e masterclass di perfezionamento pianistico, composizione, direzione d'orchestra e di coro, vocalità e musica elettronica, presso conservatori e scuole private. Si è inoltre esibito in concerti e concorsi, ed ha partecipato come relatore a conferenze e lezioni-concerto.

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