Il FestivalVicenza in Lirica…va volando leggera ideato e promosso dall’associazione Concetto Armonico con la direzione artistica di Andrea Castello giunge alla sua dodicesima edizione inaugurando il programma con il maestoso “Stabat Mater” di Rossini l’1 settembre al Teatro Olimpico di Vicenza e proseguendo con una nuova produzione dell’opera “La Cenerentola” di Rossini. Grande attesa anche per l’esecuzione di “Das Lied von der Erde” di Gustav Mahler, perla musicale dell’edizione 2024. Non mancheranno un intermezzo barocco, un omaggio a Morricone e, naturalmente, un omaggio al grande compositore Giacomo Puccini nei cento anni dalla sua morte. Concerti, opere, master class, presentazioni di libri, giovani artisti e grandi nomi della lirica saranno quella “nuvola leggera” ricca di musica e cultura che differenzieranno anche quest’anno il festival vicentino.
Il Festival gode del sostegno del Ministero della Cultura, del sostegno e collaborazione del Comune di Vicenza, di AGSM AIM e della Regione del Veneto, del patrocinio del Teatro La Fenice di Venezia e del Comune di Sabbioneta.

Il Festival, che si annovera tra i più attesi a livello nazionale ed internazionale, gode anche del supporto di alcuni sponsor privati che rimangono linfa vitale per la manifestazione, partner e collaborazioni. Tra le principali Istituzioni della città coinvolte nel Festival sia come sostegno che come ospitalità, le Gallerie d’Italia – Vicenza, fra le prime a credere nella manifestazione a partire dal 2013.
“Vicenza in Lirica” trova ospitalità al Teatro Olimpico con un cartellone denso di proposte articolate dall’1 settembre al 15 settembre. Il Festival 2024 coinvolge anche altri luoghi di particolare prestigio a Vicenza come: l’Odeo ed il giardino del Teatro Olimpico, la Loggia del Capitaniato, l’Oratorio di San Nicola e Villa Valeri.
Il Festival si è sempre presentato come uno spazio di attenzione ai giovani artisti in formazione sostenuti e perfezionati dai grandi nomi della lirica, tra cui Barbara Frittoli e Sara Mingardo. “Vicenza in Lirica” conferma il sostegno alle nuove promesse della lirica, offrendo loro la possibilità di mettersi in gioco nelle produzioni in cartellone attraverso un percorso di Opera Studio e grazie alle master class di canto lirico.


Proprio per l’attenzione che il Festival riserva alle nuove generazioni di cantanti, l’edizione 2024 aprirà in anteprima al pubblico con un concerto lirico dedicato all’opera “La Cenerentola” di G. Rossini l’11 giugno alle ore 20.30 presso il Teatro Olimpico. Il concerto rappresenta la finale del Concorso lirico Tullio Serafin con ospite e presidente il celebre tenore Ernesto Palacio e la presenza dei vertici artistici di alcuni tra i maggiori teatri nazionali ed internazionali: Teatro dell’Opera di Roma, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Carlo Felice di Genova, Staatsoper Unter den Linden di Berlino ed il Teatro Nazionale dell’Opera di Bucarest. Durante il concerto verranno selezionati i giovani cantanti lirici previsti nei ruoli dell’opera “La Cenerentola” di G. Rossini in cartellone a settembre. Al pianoforte il Maestro Fausto Di Benedetto.L’opera in cartellone e nuova produzione della dodicesima edizione del Festival vicentino sarà “La Cenerentola” di Gioachino Rossini. I protagonisti dell’opera saranno i vincitori del Concorso lirico Tullio Serafin 2024 i cui nomi verranno svelati con il concerto dell’11 giugno al Teatro Olimpico. I solisti parteciperanno all’Opera Studio a partire da luglio 2024 tenuta dal mezzosoprano Daniela Barcellona che curerà i recitativi, il direttore d’orchestra Alessandro Vitiello ed il regista Bepi Morassi, più volte applaudito nell’ambito di “Vicenza in Lirica”. L’intenso lavoro farà debuttare i solisti in uno dei palchi più ambiti del panorama lirico internazionale, con l’Orchestra dei Colli Morenici, realtà musicale consolidata che ritorna a Vicenza dopo i successi ottenuti nel 2022 con il “Don Giovanni” e 2023 con “Così fan tutte”.  La parte corale è affidata a Voc’è – laboratorio corale classico preparato da Alberto Spadarotto. Le scene, i costumi ed il light design sono stati affidati alla prestigiosa Accademia di Belle Arti di Venezia con la quale il Festival ha iniziato una collaborazione a conferma del modus operandi rivolto alle nuove generazioni di artisti nel mondo del teatro d’opera: Bruno Antonetti (progetto scenico), Anna Fabris ed Ester Campagnaro (costumi). La parte del trucco è stata affidata ancora una volta a Rosanna Carollo, come la parte del parrucco che sarà sviluppata dal salone vicentino GB Parrucchieri.  Recite 14 e 15 settembre ore 20,30 – prova generale aperta al pubblico 12 settembre ore 20.30.

L’esecuzione dello “Stabat Mater” di G. Rossini aprirà ufficialmente il cartellone dell’edizione numero dodici del Festival, domenica 1 settembre alle 21 al Teatro Olimpico (prova generale aperta al pubblico sabato 31 agosto ore 21).
Protagonisti del capolavoro rossiniano saranno Claudia Pavone, Ekaterina Gubanova, Bryan Lopez Gonzalez, Riccardo Zanellato ed il coro Iris ensemble preparato da Marina Malavasi. Orchestra dei Colli Morenici diretta dal Maestro Benedikt Sauer che debutterà al Teatro Olimpico. Parte del ricavato della prova generale aperta al pubblico sarà devoluta in beneficenza, a sostegno delle famiglie con bambini affetti da malattie genetiche rare. Per questa motivazione il Festival ha confermato la collaborazione con la Casa di Cura Villa Berica di Vicenza e CMSR.
Anche per l’edizione 2024 il Festival porta nel Teatro palladiano un titolo tra i meno eseguiti (soprattutto in Italia), ma di particolare bellezza musicale. Si tratta di “Das Lied von der Erde” di Gustav Mahler prodotto in collaborazione con la massima istituzione musicale di Vicenza, il Conservatorio “Arrigo Pedrollo” ed il Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova. La parte riservata ai solisti è sostenuta da Laura Polverelli (mezzosoprano) applauditissima interprete nell’Ecuba di Malipiero eseguita nella scorsa edizione del Festival e Joseph Dahdah, tenore che debutterà all’Olimpico. La parte musicale è stata affidata all’Ensemble strumentale dei Conservatori coinvolti nel progetto. A dirigere uno dei più grandi capolavori mahleriani sarà il Maestro Marco Tezza tra i più applauditi pianisti a livello internazionale.

Parlando di titoli poco eseguiti, verranno proposti due intermezzi comici del ‘700 per il “Siface” di Metastasio intitolati “Rosicca e Morano” del compositore napoletano Francesco Feo ed eseguiti per la prima volta presso il Teatro di San Bartolomeo di Napoli nel 1723.  Gli intermezzi saranno eseguiti nel cortile della Gallerie Italia – Vicenza venerdì 8 settembre, ore 17. Protagonisti dell’intermezzo Maria Elena Pepi (Rosicca) e Said Gobechiya (Morano), con l’accompagnamento musicale dell’Ensemble barocco del Festival Vicenza in Lirica diretto al cembalo da Luca Oberti, direttore già applaudito al Festival con “Mitridate Re di Ponto” di Mozart nel 2021.
Per quanto riguarda la formazione nel canto lirico, “Vicenza in Lirica” ha in programma tre master class di canto lirico che si terranno tra giugno e settembre. La prima master verrà eseguita dal 12 al 15 giugno presso l’Oratorio di San Nicola con docente Barbara Frittoli e concerto finale dei solisti il 15 giugno alle ore 21; la seconda master class sarà tenuta dal mezzosoprano Renata Lamanda dal 27 agosto al 30 agosto presso l’Oratorio di San Nicola con concerto finale dei solisti il 30 agosto alle ore 21; l’ultima master class del Festival sarà tenuta dal soprano Barbara Frittoli dal 10 settembre al 13 settembre nella prestigiosa cornice dell’Odeo del Teatro Olimpico con concerto finale il 13 settembre alle ore 21. Le master class verranno accompagnate al pianoforte dal Maestro Alessandro Marini. Dal 20 agosto e grazie all’ospitalità dell’Hotel Viest, avrà inizio l’Opera Studio in preparazione all’opera “La Cenerentola” di Rossini, nuova produzione del Festival “Vicenza in Lirica”.

 

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