Yuliya Pogrebnyak è la vincitrice del Concorso Zandonai 2025! Il soprano ucraino, ha conquistato la giuria e il pubblico di Riva del Garda con la sua interpretazione di “Dich, Teure Halle”, tratta da “Tannhäuser” di R. Wagner

🏆 Primo Premio: Yuliya Pogrebnyak, soprano
🥈 Secondo Premio: Liam James Karai, basso
🥉 Terzo Premio: Rim Park, tenore
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🏆 Premio Riccardo Zandonai: Mariana Mazur, soprano
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💎 Premi Speciali
• Premio del pubblico: Caterina Meldolesi, soprano
• Premio MusicaRiva: Mariana Mazur
• Premio Baritono Eung Kwang Lee: Rim Park
• Premi Roma Tre Orchestra: Yuliya Pogrebnyak e Rim Park
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🌟 Audizioni riservate
• Teatro Amazonas de Opera Manaus (Brasile): Rim Park
• Cia Opera São Paulo (Brasile): Caterina Meldolesi
• Icheon Arthall (Corea del Sud): Yuliya Pogrebnyak
• Icheon Cultural Foundation (Corea del Sud): Liam James Karai
• Fondazione Teatro La Fenice (Italia): Yuliya Pogrebnyak e Liam James Karai

Con una prima serata a Rovereto presso il Teatro Zandonai il giorno 26 luglio con la presentazione dei 14 finalisti è stata assegnato il Premio del Pubblico da parte dei presenti al concerto. Una serata che ha riportato il premio intestato a Riccardo Zandonai, giunto alla 31a edizione, nella sede originaria  del premio, quando è stato creato nel  1995 per iniziativa proprio del comune di Rovereto con l’egida del soprano Mietta Sighele e del tenore Veriano Luchetti.

Dal 1999 venne trasferito a Riva del Garda sotto la gestione di MusicaRivaFestival,  per la direzione artistica della stessa Mietta Sighlele: un concorso lirico assai riconosciuto in ambito internazionale che conta nel suo albo d’oro vincitori come Ermoleo Jaho, Sonia Prina, Annalisa Stroppa, Francesco Meli, Julian Kim, Mirco Palazzi. L’attuale direzione artistica  dal 2023 è sotto l’egida di Lucas Christ, coordinatore della direzione artistica della Fondazione La Fenice di Venezia.
Quest’anno la giuria  era così composta: presidente Maestro Marco Tutino
Compositore e direttore artistico della Fondazione Teatro Verdi di Pisa (Italia);Paulo Abrão Esper, Direttore Generale e Artistico Cia Opera São Paulo, e responsabile artistico Teatro Amazonas de Opera, Manaus (Brasile); Edoardo Bottacin, Direttore Artistico Teatro Sociale di Rovigo; Eung Kwang Lee, Presidente Fondazione culturale Icheon di Seul, baritono (Corea del Sud); Michela Sburlati, Soprano, docente di canto presso il Conservatorio di Santa Cecilia e consulente delle attività liriche di Roma Tre Orchestra (Italia).

Nella serata roveretana il premio del pubblico è andato a Caterina Meldolesi che si è imposta con l’aria dall’Andrea Chenier di Umberto Giordano, La mamma morta assieme ad una aria dai Cavalieri di Ekebu, di Riccardo Zandonai, un’artista già attiva nella professione e con all’attivo parti in importanti produzioni a Firenze al Maggio Musicale Fiorentino e nel circuito As.Li.Co dei teatri lombardi.
La serata di assegnazione dei premi si è svolta a Riva del Garda, il 27 giugno alla presenza dei rispettivi assessori alla cultura dei due comuni coorganizzatori nel cortile della Rocca alla presenza di un folto pubblico. Sono stati annunciati i 5 vincitori che in due momenti si sono presentati alla platea  conquistando la giuria arie che percorrevano i vari ambiti lirici da Verdi a Zandonai da Bizet meno conosciuto al più raro Rachmaninov, operista, e a Wagner.

L’esito della premiazione è stato il seguente:
Primo Premio: Yuliya Pogrebnyak, soprano
Secondo Premio: Liam James Karai, basso
Terzo Premio: Rim Park, tenore.
Premio Riccardo Zandonai: Mariana Mazur, soprano
Anche per la vincitrice si tratta di una carriera avviata, vincitrice di altri concorsi per l’Italia e già con ruoli consolidati sia all’estero che in Italia. Pianisti accompagnatori: Francesco de Santis, Maurizio Iaccarino che hanno seguito tutte le fasi eliminatorie.

Serata di successo che lascia ben sperare in un pubblico che sappia apprezzare il teatro lirico e l’arte del canto.

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Federica Fanizza
Laureata in Filosofia all'Università di Bologna e curatrice degli archivi comunali di Riva del Garda, ha seguito un corso di specializzazione in critica musicale a Rovereto con Angelo Foletto, Carla Moreni, Carlo Vitali fra i docenti. Ha collaborato con testate specializzate e alla stesura di programmi di sala per il Maggio Musicale Fiorentino (Macbeth, 2013), Festival della Valle d'Itria (Giovanna d'Arco, 2013), Teatro Regio di Parma (I masnadieri, 2013), Teatro alla Scala (Lucia di Lammermoor, 2014; Masnadieri 2019), Teatri Emilia Romagna (Corsaro, 2016) e con servizi sulle riviste Amadeus e Musica. Attualmente collabora con la rivista teatrale Sipario. Svolge attività di docenza ai master estivi del Conservatorio di Trento sez. Riva del Garda per progetti interdisciplinari tra musica e letteratura. Ospite del BOH Baretti opera house di Torino per presentazioni periodiche di opere in video.

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