di Paolo De Leo
Giffoni Experience 2026, la Basilicata si prepara: ecco i giovani giurati selezionati dal Cineteatro Andrisani di Montescaglioso
Conclusa la 21ª edizione di “Vivere il cinema tra sogno e realtà”: coinvolti 45 istituti e 48mila alunni per scegliere i rappresentanti lucani alla 56ª edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 17 al 26 luglio.
C’è fermento in provincia di Matera per la 21ª edizione della rassegna “Vivere il cinema tra sogno e realtà”, l’iniziativa formativa cinematografica dedicata ai ragazzi e collegata al prestigioso concorso “Giffoni Experience”, che quest’anno taglia il traguardo della 56ª edizione. Il progetto è promosso dal Cineteatro “Nicola Andrisani” di Montescaglioso, diretto da Nunzio Nicola Disabato, realtà che da oltre vent’anni rappresenta un punto di riferimento per l’educazione all’immagine nel Materano.
Partita lo scorso autunno, la rassegna si è recentemente conclusa con la scelta dei ragazzi che vestiranno i panni di giurati per l’edizione 2026 del Giffoni Experience, in calendario dal 17 al 26 luglio nella cittadina campana che dà il nome alla kermesse, tra le manifestazioni cinematografiche per giovani più importanti a livello internazionale.
Numeri in crescita edizione dopo edizione. Con il passare degli anni le adesioni sono cresciute costantemente: in quest’ultima edizione le scolaresche coinvolte sono state 45, tra istituti comprensivi e istituti superiori, per un totale di 48mila alunni coinvolti. Un dato che conferma la capacità del progetto lucano di allargare la propria rete sul territorio, coinvolgendo scuole non solo del capoluogo ma anche dei comuni limitrofi.
Per ogni sezione sono stati proposti 3 film, tutti scelti su temi educativi e di stretta attualità, frutto della selezione curata dal direttore artistico Giuseppe Disabato.
Durante il percorso, i ragazzi hanno partecipato a proiezioni e dibattiti dimostrando un notevole spirito critico e un genuino interesse per le tematiche affrontate. Guidati dai loro docenti, hanno realizzato numerose recensioni critiche, un lavoro che ha permesso di individuare i candidati di ogni istituto ammessi alla selezione finale, svoltasi nella prima decade di maggio proprio negli spazi del Cineteatro Andrisani.

I candidati per la sezione Elements +10
Questi i ragazzi candidati dai diversi istituti per la categoria Elements +10: Carola Allegretti (Ic Bramante di Matera), Donato Camardo (Ic Palazzo Salinari di Pomarico), Alice Chiechi (Ic Manzi di Matera), Desirè Cirigliano (Ic Palazzo Salinari di Pomarico), Blertina Doci (Ic Palazzo Salinari di Montescaglioso), Naomi Dichio (Ic Manzi Matera), Giorgio Lenoci (Ic Minozzi Festa Matera), Lisha Lin (Ic Padre Pio Pisticci), Enea Masiello (Ic Pitagora plesso Rodari Metaponto), Lucia Matera (Ic Festa Matera), Carla Minnaja (Ic Pitagora Bernalda), Alessia Tralli (Ic Semeria Matera Don Milani), Ginevra Tricasi (Ic Palazzo Salinari Montescaglioso) e Giosuè Valcaccia (Ic I circ. L. Milani Policoro).
I candidati per la sezione Generator +13
Per la categoria Generator +13 si sono distinti: Simona Carbone (Ic Grottole), Laura Castano (Ic Pitagora Bernalda), Giorgia Pia De Nittis (Ic Giovanni Paolo II Ferrandina), Samuel Fasano (Ic Padre Pio Pisticci), Alessandro Lomonaco (Ic Palazzo Salinari Montescaglioso), Veronica Manicone (Ic Semeria Matera Don Milani), Nicola Marino (Ic Stigliano plesso Accettura), Carola Raucci (Ic Semeria Matera), Vincenzo Scarcella (Ic Palazzo Salinari Pomarico) e Francesco Antonio Vasti (Ic Stigliano).
Chi rappresenterà la Basilicata a Giffoni
Tra tutti i candidati, i ragazzi che dal 17 al 26 luglio parteciperanno in rappresentanza della Basilicata, in veste di giurati ufficiali della 56ª edizione del Giffoni Film Festival, sono Nicola Marino, Samuel Fasano e Alessandro Lomonaco, tutti provenienti dalla sezione Generator +13.
A completare la delegazione lucana, i riconoscimenti come Special Juror: per la categoria Elements +10 sono stati premiati Aurora Sampogna e Salvatore Marra; per la Generator +16, oltre alla giurata Melissa Moramarco, gli Special Juror Greta Mutinati e Carmela Soranno. Infine, per la categoria Generator +18, la giurata designata è Giorgia Lammino.
Sanya Bonelli, la giurata “storica” del Cineteatro Andrisani
Tra i volti che negli anni hanno reso orgogliosa la comunità di Montescaglioso c’è quello di Sanya Bonelli, ormai una veterana del progetto “Vivere il cinema tra sogno e realtà”. Il suo percorso con Giffoni è iniziato da bambina, nella sezione Elements +10 come giurata della scuola primaria, per poi proseguire negli anni attraverso le categorie Generator +13 e Generator +16, fino a diventare oggi una delle giurate di qualità più esperte della delegazione lucana — un cammino che testimonia quanto il progetto sappia accompagnare la crescita dei ragazzi lungo tutto il loro percorso scolastico.

Quest’anno Sanya ha vissuto un’esperienza che va oltre la giuria in sala: grazie a Giffoni ha partecipato allo Young Audience Summit, l’incontro online organizzato dall’European Film Club che riunisce giovani appassionati di cinema provenienti da 30 paesi, nell’ambito di una rete che coinvolge 38 partner tra centri cinematografici, accademie, festival, università del cinema e musei di tutta Europa, da Portogallo e Austria fino a Polonia, Grecia, Romania e Balcani.
“È un evento in cui diverse culture si uniscono fra di loro e da questa unione nasce un legame fortissimo: l’amore per il cinema da parte di giovani che si impegnano per un futuro consapevole”, ha raccontato Sanya.
Durante le due sessioni del summit, la giurata lucana ha visionato i cortometraggi “The Long Goodbye” e “Meryem”, intervistando anche un attore protagonista di uno dei due corti. Il confronto, come racconta lei stessa, ha toccato temi tutt’altro che semplici: “Abbiamo parlato di razzismo, di storie che non vengono raccontate abitualmente, di gender representation, dei media e del loro rapporto con i bambini e i ragazzi… di come il cinema europeo possa essere uno strumento per dare l’opportunità a tutti di identificarsi in un personaggio”.
Un’esperienza che Sanya descrive come una forma di responsabilità condivisa: prendendo spunto da una frase del corto “Meryem” — “everyone is responsible” — ha spiegato di essersi sentita “responsabile di una cultura che mi appartiene”, parte di quella Generazione Z che, dice, “sta costruendo passo dopo passo” il futuro del cinema europeo grazie a occasioni di confronto come questa.
Entusiasta anche la testimonianza di un’altra giurata del Cineteatro Andrisani, Luisa Fiore Annunziata, che ha definito il summit “un’esperienza che tutti i ragazzi appassionati di cinema dovrebbero fare”, sottolineando il valore del confronto in piccoli gruppi che ha permesso a ciascun partecipante di intervenire ed esprimere la propria opinione sui temi della discriminazione trattati nei due cortometraggi.
Un progetto che guarda già al futuro
Mentre la delegazione lucana si prepara a vivere l’esperienza di Giffoni Valle Piana, la direzione del Cineteatro Andrisani è già al lavoro per la prossima edizione di “Vivere il cinema tra sogno e realtà”, confermando la vocazione del cinema come strumento educativo capace di parlare alle nuove generazioni e di portare la Basilicata sul palcoscenico nazionale del cinema per ragazzi.

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