La rassegna “Ottobre a teatro” occupa da lungo tempo un posto speciale. Stiamo parlando anzitutto di teatro, un’espressione artistica antica, nobile e di grande valore storico e culturale, ma anche di un teatro dialettale che, con il suo sguardo graffiante e acuto, affronta i temi e i costumi della nostra convulsa contemporaneità. Una drammaturgia che rappresenta un valore aggiunto, poiché oltre a stimolare riflessioni, svolge un’importante funzione di difesa e valorizzazione del dialetto, importante elemento identitario e patrimonio culturale, che ancora oggi attrae ed entusiasma un ampio pubblico, come confermano le serate immancabilmente sold out. La rassegna è curata dalla compagnia dei Sarcaioli e sostenuta dalla Co.F.as, la federazione delle compagnie amatoriali trentine.
Novità sostanziale l’adeguamento a sala teatrale della sala della Comunità presso la sede Comunità di Valle che ospiterà le ultime date della rassegna con l’aupicio che lo possa diventare, oltre che un luogo fisico di riferimento per le compagnie teatrali locali, una fucina dello sviluppo sociale e culturale del territorio».
Teatro dell’oratorio
● sabato 27 settembre
La Graticcia di Verona
Sottobanco
di Domenico Starnone
● sabato 04 ottobre
Filodrammatica Toblino di Sarche
Le bosie le g’ha le gambe corte
di Vittorio Barino e Martha Fraccaroli
● sabato 11 ottobre
Filodrammatica Dos Caslir di Cembra
Ma ancoi chi el che se sposa?
di Stefano Palmucci
Sala auditorium della Comunità di Valle Alto Garda e Ledro
● sabato 18 ottobre (in occasione dell’inaugurazione del cinema teatro)
Filodrammatica I Sarcaioli di Riva del Garda
Le tre marie
di Valerio Di Piramo
● sabato 25 ottobre
Filodrammatica La Revodana di Revò
Tra i lumini e i fiorelini
di Loredana Cont
● sabato 1 novembre
Filo Fondo di Fondo
Don Gervaso parroco per caso
di Loredana Cont








